Cos’è l’Aromaterapia

Negli ultimi anni, quando le medicine alternative come l’omeopatia e la fitoterapia sono tornate in auge, probabilmente anche per via della necessità di molte persone di ovviare agli inevitabili effetti collaterali dei farmaci tradizionali, si è parlato spesso – sui giornali, in televisione e sul web – dell’aromaterapia.

In realtà, però, in Italia ben pochi sanno cosa sia esattamente l’aromaterapia, in cosa consista nello specifico e quali benefici se ne possano trarre.

Per Aromaterapia si intende quella disciplina della medicina alternativa che si propone di curare mente e corpo, dunque malattie sia organiche che anche psicologiche (per esempio stress, ansia, depressione), mediante l’utilizzo dei principi benefici contenuti in una vasta gamma di piante e di fiori.

Fine ultimo dell’Aromaterapia, dunque, è la salute dell’organismo umano grazie agli oli essenziali, principali detentori delle proprietà benefiche di piante, fiori ma anche frutti (gli oli essenziali di agrumi, per esempio, sono molto utilizzati nell’Aromaterapia).

Un olio essenziale agisce sull’organismo mediante il suo aroma, ovvero mediante l’odore sprigionato dall’estretto vegetare.

Una scienza antica ma sorprendentemente moderna

L’Aromaterapia non è una disciplina nuova.

Sin dall’antichità, infatti, le proprietà di piante e fiori venivano sfruttate non solo tramite estratti o infusi, ma anche attraverso gli odori.

Per esempio vi sono numerose testimonianze di come già nell’antico Egitto i sacerdoti si servivano di unguenti profumati per cercare di guarire chi si affidava alle loro cure.

Il motivo per cui negli ultimi anni l’Aromaterapia è tornata prepotentemente in auge, diffondendosi in maniera sempre più massiccia, soprattutto come coadiuvante delle cure mediche tradizionali, sta sia nella sua obiettiva utilità, sia nella moda delle Spa e dei Centri Benessere.

La società contemporanea, costantemente sotto stress e sempre più in ansia per il futuro, trae infatti grossi benefici dalla frequentazione costante o saltuaria di questi centri, i quali a loro volta vedono nell’Aromaterapia la modalità ideale per curare mente e corpo in maniera efficace ma al tempo stesso piacevole e soprattutto 100% naturale.

I benefici dell’Aromaterapia oggi

Attraverso la percezione degli odori, questa disciplina riesce a coinvolgere efficacemente la nostra sfera emotiva, la memoria e le relative aree cognitive a esse connesse; non solo, perché diversi studi scientifici mostrano chiaramente come l’Aromaterapia agisca sensibilmente anche sul sistema immunitario e su quello endocrino.

Insomma, i benefici dell’aromaterapia sull’organismo umano sono davvero moltissimi, e se è vero che in caso di malattia è opportuno rivolgersi prima di tutto al proprio medico curante, dunque alla medicina ufficiale, è ugualmente vero che moltissimi pazienti affetti dalle patologie più disparate traggono enormi benefici da questa medicina alternativa.

Tra gli usi più diffusi degli oli essenziali, c’è poi quello che inerisce all’epidermide: molti oli, infatti, vengono utilizzati con successo per trattare i disturbi della pelle, sia quelli più comuni che quelli rari.

Il virtù della loro notevole proprietà cicatrizzante, gli oli vengono usati in caso di ferite, ustioni o smagliature.

Dalla loro hanno anche altri benefici pienamente riconosciuti dalla scienza ufficiale: contribuiscono al miglioramento della circolazione e svolgono un’efficace azione antidolorifica.

Gli oli essenziali si usano anche per contrastare la tosse, il mal di gola e tutte le altre infiammazioni a carico dei bronchi. Non da ultimo, come già accennato, l’Aromaterapia viene utilizzata come coadiuvante per combattere lo stress e le malattie della contemporaneità quali l’ansia, la depressione e la tensione nervosa.

Cos’è un olio essenziale

Un olio essenziale non è altro che l’essenza di una pianta distillata (il più delle volte servendosi del metodo della corrente di vapore) che si traduce in un liquido a elevata componente oleosa e decisamente profumato.

Gli oli essenziali, tuttavia, non vanno assolutamente confusi con i normali oli vegetali in vendita sui banconi dei supermercati. Non sono diversi sono nelle finalità negli usi, ma anche nella consistenza.

Si tratta infatti di oli estremamente volatili, solubili nell’alcol etilico e nell’olio, ma non nell’acqua.

Essi si trovano nel cuore delle piante, nella buccia dei frutti e nella resina degli alberi.

Decine di oli essenziali per tutti gli utilizzi

Gli oli essenziali in commercio sono davvero moltissimi e tutti diversi tra loro, sia per profumazione, sia per tipologie e conseguenti proprietà benefiche.

Alcuni sono facilmente reperibili in erboristeria o in farmacia, altri invece sono più rari e pregiati, ed anche i costi variano molti.

Tra i più utili e usati ci sono l’olio essenziale di melissa, dalle notevoli proprietà lenitive e antiossidanti; l’olio di lavanda, perfetto per chi soffre frequentemente di emicrania e per chi soffre di patologie a carico dell’intestino; l’olio essenziale di geranio è un ottimo antistress cui vengono riconosciute anche notevoli proprietà asettiche e astringenti; l’olio essenziale di rosmarino, oltre che in ambito gastronomico, si usa per migliorare memoria e respirazione, poiché inalarlo purifica e libera le vie respiratorie; chi soffre di patologie più o meno serie a carico dei polmoni, invece, trae beneficio dall’uso dell’olio di eucalipto; l’olio essenziale alla menta contrasta la stanchezza mentale e favorisce la digestione; l’olio di rosa è un ottimo tonico efficace per prevenire la formazione delle rughe e contrastare i radicali liberi; l’olio di camomilla combatte l’insonnia favorendo calma e serenità; l’olio essenziale di bergamotto, infine, assicura benefici ai soggetti particolarmente ansiosi e malinconici, con tendenze depressive.

L’utilizzo degli oli essenziali

I benefici degli oli essenziali possono essere diffusi nell’ambiente in cui si soggiorna, profumandolo, ma possono anche essere applicati direttamente sull’epidermide.

C’è chi li diluisce nella propria vasca da bagno, chi nelle bacinelle in cui effettua pediluvi e maniluvi, mentre uno dei metodi più efficaci resta quello di inalare i vapori sprigionati da una vasca di acqua calda in cui vengono diluite alcune gocce.

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