Migliore etichettatrice

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Quando si vuole acquistare una buona etichettatrice, si consiglia sempre di prestare attenzione a un gran ventaglio di dettagli importanti. Fare un acquisto simile, in effetti, non è per niente così semplice come potrebbe sembrare a prima vista.

Si tratta, tutt’altro, di una di quelle missioni che richiedono la massima attenzione. Non sai come acquistare la miglior etichettatrice tra tutte quelle disponibili sul mercato? Non ti preoccupare. Con un piccolo aiuto riuscirai sicuramente a capire come scegliere la miglior etichettatrice tra tutte quelle disponibili.

Classifica delle migliori etichettatrici

Migliori 10 etichettatrici

1 in classifica
Brother PT-H107B Etichettatrice Portatile per Casa e Ufficio, fino a 12 mm, Velocità di Stampa fino a 20 mm/sec, Versione Precedente
2.185 Recensioni
Brother PT-H107B Etichettatrice Portatile per Casa e Ufficio, fino a 12 mm, Velocità di Stampa fino a 20 mm/sec, Versione Precedente
  • Velocità di stampa fino a 20 mm/sec
  • Stampa su etichette serie TZe da 3,5 mm a 12 mm.
  • Funzionalità di Auto Design per etichette preconfigurate con cornici e simboli
  • Display LCD, taglierina manuale
  • Numero massimo di righe per etichetta: 2
2 in classifica
DYMO LabelManager 160 Stampante per etichette a trasferimento termico 180 x 180 DPI
6.880 Recensioni
DYMO LabelManager 160 Stampante per etichette a trasferimento termico 180 x 180 DPI
  • Schermo LCD, larghezza etichetta: 6 mm, 9 mm, 12 mm
  • Tipo di banda magnetica: D1; Tastiera QWERTY
  • Tasti di formattazione veloce (grassetto, corsivo, verticale, sottolineato, imballato)
  • Sei dimensioni di carattere, otto stili di testo, quattro scatole, 228 simboli e clip art
3 in classifica
Dymo Etichettatrice a rilievo Junior per uso domestico
2.126 Recensioni
Dymo Etichettatrice a rilievo Junior per uso domestico
  • Con il meccanismo “gira e fai clic”, è progettata ergonomicamente per essere usata facilmente da...
  • Il testo può essere centrato sull’etichetta utilizzando i delimitatori inizio/fine. L’operazione di...
  • Il nastro esce dalla parte anteriore man mano che si digita
  • La struttura in plastica ADS garantisce la durata nel tempo
  • Nastro facile da inserire
4 in classifica
D11 Etichettatrice Etichette Adesive, Vetbuosa Etichettatrice Bluetooth Wireless, Mini Nastro Portatile Autoadesiva Termica, Macchina Adesiva Bianca Adatta Per Barattoli,...
37 Recensioni
D11 Etichettatrice Etichette Adesive, Vetbuosa Etichettatrice Bluetooth Wireless, Mini Nastro Portatile Autoadesiva Termica, Macchina Adesiva Bianca Adatta Per Barattoli,...
  • 【Portatile】La dimensione della stampante per etichette Vetbuosa è piccola e compatta, puoi portarla...
  • 【Adatta A Barattoli, Bottiglie E Libri】L'etichettatrice per etichette utilizza la stampa termica...
  • 【Uso Continuo Per 4 Ore】Vetbousa è stato testato per l'uso e può essere utilizzato per circa 4 ore...
  • 【Facile Da Usare】È facile connettersi al software di stampa NIMMBOT e in questo software è...
  • 【Servizio Post-Vendita】Vetbousa ha testato la qualità della macchina per la produzione di etichette...
5 in classifica
Brother H100LB Trasferimento termico 180 x 180DPI Blu stampante per etichette (CD)
1.072 Recensioni
6 in classifica
Brother PT-H110 Etichettatrice Palmare per Casa e Ufficio, fino a 12 mm
1.285 Recensioni
Brother PT-H110 Etichettatrice Palmare per Casa e Ufficio, fino a 12 mm
  • Stampa su etichette laminate tze fino a 12 mm
  • Tastiera qwerty per un semplice utilizzo
  • Tasti funzione "one touch" per creare etichette in pochi semplici passi
  • Stampa fino a 20 mm/sec
  • In dotazione: un nastro tze
7 in classifica
DYMO OMEGA S0717930 - Macchina di ricrescita
3.029 Recensioni
-17%8 in classifica
Phomemo D30 Stampante per etichette Bluetooth Macchina etichettatrice adesive macchina per etichettatura termica portatile,per casa,scuola,Al dettaglio,nome,Compatibile...
1.119 Recensioni
Phomemo D30 Stampante per etichette Bluetooth Macchina etichettatrice adesive macchina per etichettatura termica portatile,per casa,scuola,Al dettaglio,nome,Compatibile...
  • Phomemo D30 stampante di etichette Il design è leggero e compatto, pesa solo 160 grammi. La mini...
  • Ampiamente usata - La stampante per etichette D30 è adatta per etichette da 5 mm a 15 mm di larghezza,...
  • Connessione wireless Bluetooth - sincronizzata con l'applicazione mobile gratuita “Print Master”,...
  • Mini e potente - Batteria ricaricabile integrata da 1200 mAh, lavoro continuo per 5 ore, stampa ad alta...
  • Miglior servizio - Phomemo offre una garanzia di 2 anni e supporto tecnico entro 12 ore tramite e-mail....
9 in classifica
Vetbuosa D110 Label Maker Machine Wireless Bluetooth Label Printer Thermal Sticker Maker lavoro per IOS e Android con 1 rotolo di carta per etichette, facile da usare per...
5 Recensioni
Vetbuosa D110 Label Maker Machine Wireless Bluetooth Label Printer Thermal Sticker Maker lavoro per IOS e Android con 1 rotolo di carta per etichette, facile da usare per...
  • 🎁【Gestione efficiente】🎁 - vita comoda. D110 Bluetooth Label Maker è progettato per stampare...
  • 🎄【Design portatile】🎄 - Etichette flessibili fai da te. Il formato mini da 137g e il corpo...
  • ☃️【Carta termica per etichette】☃️ - materiale a 6 strati. Le carte per etichette originali...
  • 🎅【Free Smart App】🎅 - Facile da usare. Vetbuosa Wireless Bluetooth Label Printer utilizza un'app...
  • 🔥【Carta termica per etichette】🔥 - materiale a 6 strati. Le carte per etichette originali...
10 in classifica
DYMO LabelManager 160, Tastiera QWERTZ (Importato dalla Germania)
3.669 Recensioni
DYMO LabelManager 160, Tastiera QWERTZ (Importato dalla Germania)
  • Schermo LCD, lunghezza massima etichetta: 1.2 cm
  • Tipo di banda magnetica: D1; Tastiera QWERTZ (tedesco)
  • Tasti di formattazione veloce (grassetto, corsivo, verticale, sottolineato, imballato)
  • Sei dimensioni di carattere, otto stili di testo, quattro scatole, 228 simboli e clip art

Prodotto Sponsorizzato.  2021-11-30

Cos’è l’etichettatrice?

Si tratta di un dispositivo realizzato appositamente per creare le etichette.

Tali macchine etichettatrici, sono molto variabili: cambiano in base alla dimensione, alla finalità d’uso, alla velocità di funzionamento, al costo e così via. Al giorno d’oggi sul mercato sono state immesse così tanti sistemi di etichettatura, da lasciare di stucco chiunque.

Tutti coloro che ne vorrebbero una, la potrebbero scegliere in mezzo a un grandissimo ventaglio di altri prodotti simili. La sua unica funzione è proprio quella di realizzare un’etichetta che successivamente si potrà utilizzare per apporre sui vestiti, prodotti alimentari, dispositivi elettronici e quant’altro ancora.

Il costo, così come tutte le altre caratteristiche di questo dispositivo, è variabile in relazione a numerosi dettagli. Basti pensare, per esempio, alla sua dimensione, oppure a tutti i componenti hardware che sono stati inseriti nella stessa.

A cosa serve un’etichettatrice?

Come già accennato poco prima, la sua unica e più importante funzione è quella di stampare le etichette.

Per farlo, l’etichettatrice include un apposito meccanismo dedicato alla stampa delle etichette. Quest’ultimo è variabile in relazione al produttore e influisce anche in merito a tutto ciò che riguarda la velocità di stampa delle etichette.

L’unica funzione di un’etichettatrice è proprio questa. Essa dev’essere in grado di creare un’etichetta su un contenitore oppure su di un pacco che bisognerà spedire.

Un’altra caratteristica che essa deve avere è quella di fornire alle etichette una buona adesività. Preferibilmente, l’etichettatrice deve anche essere in grado di applicare le etichette in maniera del tutto autonoma, per questo esistono anche le macchine etichettatrici automatiche. In questo modo si limita, in maniera anche considerevole, l’intervento umano. Non solo: un’etichettatrice valida deve anche essere versatile.

Grazie a questa sua caratteristica, essa potrà realizzarle etichette per un gran ventaglio di prodotti largamente differenti. Al giorno d’oggi le etichettatrici professionali vengono usate soprattutto per via della loro capacità di automatizzare in modo completo il processo, sin dalla stampa fino all’applicazione dell’etichetta.

Bisogna comunque notare che tali dispositivi costano di più rispetto a quelli per la stampa delle etichette singole. In molti casi si tratta, addirittura, di veri e propri macchinari destinati all’industria.

Fintanto che le industrie in cui vengono impiegate le etichette sono particolarmente trasversali, al giorno d’oggi viene apprezzata in maniera particolare soprattutto la versatilità d’utilizzo di questi dispositivi. Alla fine dei conti, si tratta di device particolarmente differenti anche per quanto concerne la velocità o la qualità di stampa.

A tutto questo si aggiunge anche un’altra caratteristica che bisogna considerare: la rimuovibilità dell’etichetta. In alcuni casi vengono stampate delle etichette con un’aderenza incredibilmente forte.

Di base possiamo immaginare il funzionamento delle etichettatrici come quello delle normali stampanti largamente impiegate nell’industria. Nelle loro versioni più evolute, le etichettatrici industriali vengono addirittura usate con delle tecniche di stampa abbastanza variabili e differenti.

In molti casi possono persino stampare anche delle etichette particolarmente differenti e persino personalizzate. Spesso vengono collegate a un computer (o un altro dispositivo), da cui si può scegliere il design dell’etichetta, le informazioni che vi vengono immesse e così via. In molti casi, inoltre, le etichettatrici vengono impiegate usando delle tecniche di stampa insolite, che fanno uso di materiali differenti dai “soliti” toner o inchiostri.

Se impiegate nell’ambito degli uffici, invece, le etichettatrici hanno spesso delle dimensioni abbastanza piccole, non realizzano delle etichette di alta qualità e anche la velocità di stampa, spesso, non è affatto così elevata come si vorrebbe.

Come usare un’etichettatrice?

Le modalità di funzionamento di un dispositivo simile varia molto in base al produttore e alla tipologia stessa dell’etichettatrice. In genere, comunque, non è difficile. Bisogna creare il layout dell’etichetta direttamente al computer e quindi trasmettere il file al dispositivo. Per farlo si usa un apposito programma che permette sia di realizzare le etichette che eseguirne la stampa. Bisogna, inoltre, ricordarsi di rifornire costantemente l’etichettatrice con le necessarie quantità di carta per eseguire la stampa.

Se non si sa come eseguire l’etichetta e quindi inviarla in stampa su di un’etichettatrice, si può prendere in considerazione l’idea di affidare questo difficile compito ai professionisti del settore. In genere, si tratta di esperti che possono svolgere tutto il lavoro, come creare l’etichetta e in seguito anche occuparsi della sua stampa. Spesso e volentieri le impostazioni richieste possono essere inserite facilmente a mano, senza che si debbano svolgere delle altre operazioni.

Dove si possono applicare le etichette?

A seconda se sono adesive oppure no, queste etichette si possono applicare, letteralmente, ovunque lo si voglia. Si spazia dai pacchi alla posta, passando per le cartelle con i documenti nell’ufficio, senza dimenticarsi di un uso anche più domestico (basti pensare alle etichette promemoria), per finire con tutto ciò che riguarda l’etichettatura dei prodotti non supermercati.

La possibilità d’utilizzo di questi strumenti è così vasta da lasciare, letteralmente, di stucco. Per adattarsi bene all’utilizzo che se ne farà di queste prezzatrici, e servire negli anni a venire, però, non si può fare a meno di prendere in considerazione la sua finalità e altri fattori.

Come comprare la migliore – Guida all’acquisto

Per acquistare la migliore etichettatrice tra quelle disponibili sul mercato non si può proprio fare a meno di prendere in considerazione alcuni aspetti chiave. Ecco quali.

Quale dimensione?

Sul mercato si possono trovare sia le macchine etichettatrici piccole, che quelle medie o grandi, oltre a quelle industriali. La dimensione va scelta non solo in base all’utilizzo che se ne farà, ma anche in relazione al posto in cui tale sistema di etichettatura sarà posizionato. Se, per esempio, si vuole mettere questo dispositivo su un tavolo, va da sé che non si potranno acquistare degli applicatori di etichette di dimensioni troppo grandi.

Per scegliere l’etichettatrice dalla miglior dimensione si consiglia di svolgere le misurazioni precise. Vale la pena misurare la lunghezza e larghezza di questo sistema per l’etichettatura, in modo da trovare un posto ben adatto allo scopo. Ma non solo. Anche il peso è da prendere in considerazione, poiché talvolta sul mercato si possono trovare delle etichettatrici decisamente molto pesanti.

Trasportabile o fissa?

Un’altra scelta che bisogna fare riguarda le tipologie delle etichettatrici. Ci sono quelle fisse, che una volta situate in un luogo, non si potranno più spostare.

A queste si aggiungono anche quelle trasportabili. Generalmente si tratta di etichettatrici di dimensioni decisamente ridotte. Queste si possono facilmente trasportare da un luogo all’altro. Non hanno un peso troppo elevato e, al contempo, offrono comunque la possibilità di stampare delle etichette nitide, precise, con tutte le informazioni utili inserite nelle stesse.

Questa scelta va effettuata basandosi sull’utilizzo che se ne farà. Se l’etichettatrice dovrà restare in maniera costante in un posto e si ha bisogno di un’elevata affidabilità, una buona velocità e qualità, allora sarà meglio scegliere quella fissa.

D’altro canto, se ci sono vari uffici e c’è solo un’etichettatrice per tutti, sarebbe meglio comprare quella portatile. Si tratta di una scelta che influisce sia sull’uso che se ne farà, che su altri fattori, come la velocità della stampa, la qualità e così via.

Industriale, professionale o domestica?

Le etichettatrici industriali si vedono sin da subito. Sono molto grandi, velocissime e precise. Possono funzionare per un range di tempo particolarmente alto, non si surriscaldano, né rischia d’incepparsi. Tutto questo le rende ben adatto per lavorare in un ambiente industriale.

Di contro, negli uffici è meglio preferire le etichettatrici domestiche. Sono quelle che offrono comunque un’elevata qualità di funzionamento, costano di meno e possono adempire senza troppe difficoltà a tutti i compiti “tradizionali” per gli uffici. Si tratta della tipologia di etichettatrici maggiormente usata, per esempio, negli uffici delle poste.

Una menzione a parte va fatta per tutto ciò che riguarda le etichettatrici domestiche. Queste sono incredibilmente varie e cambiano sia per quanto riguarda la dimensione, che per tutte le altre caratteristiche. Sono leggermente meno care rispetto a quelle professionali. Di contro, offrono comunque tutti i vantaggi di un buon dispositivo di stampa delle etichette.

Il costo e il brand

Infine, uno dei più importanti fattori di scelta: il prezzo, collegato al brand. Se si ha il bisogno di un’etichettatrice realizzata solo con dei materiali di ottima qualità, che sia affidabile e non si rompa facilmente, sarà meglio prendere in considerazione l’idea di comprare un’etichettatrice più costosa, magari realizzata da un produttore di fama, con una buona esperienza alle spalle e un’elevata reputazione. Per questo è sempre consigliabile spendere un po’ di più al momento dell’acquisto, piuttosto che dover successivamente sostenere delle spese piuttosto elevate per la riparazione dell’etichettatrice.

In generale, i famosi brand di produzione delle etichettatrici forniscono ai propri clienti non solo un ottimo dispositivo di stampa, ma anche la garanzia sul suo funzionamento, oltre che un servizio di assistenza. Si può usufruire di quest’ultimo qualora fosse necessario.

Conclusioni

Come si vede, le possibilità sono tante. Prestando attenzione ai giusti dettagli e avvicinandosi alla scelta con un minimo di conoscenza, sarà sicuramente in grado di compiere l’acquisto migliore.