quale tipologia di generatore di corrente usare per casa?

La nostra vita quotidiana senza corrente elettrica sarebbe molto difficile. E’ qualcosa a cui siamo abituati, eppure l’assenza anche solo per qualche ora del servizio elettrico è molto limitante per un sacco attività.

Per esempio, per l’alimentazione dei nostri dispositivi elettronici ed elettrodomestici. Sul mercato esistono diversi tipi di generatori elettrici, alcuni adatti al contesto casalingo e altri più potenti pe utilizzi professionali. In questa guida vediamo quale tipologia di generatore di corrente usare per casa.

Tipologie di generatori di corrente

Come abbiamo detto, sul mercato ci sono diversi tipi di generatore di corrente che si differenziano per la loro alimentazione. I generatori possono essere alimentati con i carburanti che siamo abituati a d utilizzare nella nostra automobile che sono benzina, gasolio e GPL. Dalla combustione di questi poi, grazie al movimento del motore, viene generata la corrente con cui alimentare i nostri dispositivi.


generatori di corrente a benzina sono i più comuni ed anche quelli più economici. il più delle volte si tratta di motori abbastanza piccoli, poco energivori e che possono essere trasportati con maggiore facilità.


generatori di corrente a diesel invece sono molto più grandi e sono pensati per utilizzi più professionali. Grazie alle loro caratteristiche (che vedremo fra poco), sono quelli che possono essere utilizzati per un uso continuativo e sono in grado di erogare corrente monofase, trifase o mista.


I generatori di corrente a gas sono quelli meno diffusi. Sono presenti sul mercato da pochi anni, ma grazie alla costruzione possono raggiungere di lavoro più elevati rispetto ai motori a benzina ma sono anche quelli più ecologici.

Quali caratteristiche considerare per il generatore di corrente di casa: la potenza

Già analizzando le tipologie di gruppi elettrogeni disponibili sul mercato, senza dubbio il tipo più consigliato per generare corrente di emergenza a cassa è quello alimentato a benzina. Questo carburante di fatti fornisce tutta la potenza necessaria per poter alimentare i dispositivi e gli elettrodomestici presenti fra le mura casalinghe, inoltre è abbastanza piccolo da poter essere trasportato e conservato quando non si usa senza troppi problemi. Vediamo quali sono le caratteristiche da considerare prima di fare il nostro acquisto.


Innanzitutto devi sapere che i gruppi elettrogeni hanno una potenza totale che possono erogare, che si calcola effettuando il calcolo delle attrezzatura domestiche che pensiamo di voler usare con l’ausilio del generatore. Le alimentazioni degli elettrodomestici possono dividersi in monofase oppure in trifase. I generatori di corrente, fra le specifiche riportate sul cartello in esposizione o sul libretto di istruzione descrivono che tipo di corrente sono in grado di erogare. Alcuni modelli possono switchare senza problemi dalla corrente moonofase a quella trifase (i cosiddetti misti). indubbiamente si tratta della scelta più comoda e versatile, anche perché non sappiamo in futuro potremo avere dei dispositivi differenti che rispondono a queste caratteristiche.


Oltre la potenza totale che il generatore può erogare, c’è bisogno di considerare la differenza fra la potenza massima e la potenza continua. Un qualsiasi strumento, per essere avviato, raggiunge un picco di potenza che generalmente è molto più elevato del consumo standard che ha passata la fase di avviamento. In genere, bisogna calcolare un fattore triplicato rispetto alla potenza richiesta per essere alimentato, e il generatore deve essere in grado di fornire questa potenza altrimenti da un lato non funziona o dall’altro possono essere provocati dei danni agli strumenti elettrici collegati. Per fare un esempio, se vogliamo alimentare il nostro condizionatore che ha un consumo di 2000W, dobbiamo tenere conto che la corrente richiesta fase di accensione va triplicata, per cui arriverà a consumare 6000W per qualche istante.

Per questo motivo il generatore deve essere in grado di contenere una potenza pari o superiore ad almeno 6000W. Per ovviare al problema dei calcoli i produttori spesso allegano unna tabella numerica dove inseriscono i valori di corrente massimi supportati, che sono id un 20% superiori rispetto alla corrente massima continua erogabile.

La potenza continua del generatore invece indica la potenza che riesce a trasmettere in un uso continuativo. Ricordiamoci infatti che i picchi di potenza non possono essere retti sempre allo stesso ritmo, altrimenti si danneggerebbe il gruppo elettrogeno.,

Caratteristicheaccessorie

Capire la potenza e i rapporti di potenza fra generatore ed elettrodomestici dii casa è un passaggio fondamentale per scegliere il giusto prodotto per la nostra abitazione. Fatto ciò, ci sono poi delle specifiche accessorie da considerare molto importanti.


Innanzitutto, ricordiamoci di tenere conto della capienza del serbatoio. Il serbatoio in cui viene versato il carburante, più è grande, più garantisce continuità di lavoro. I generatori per casa hanno in media un’autonomia compresa fra le 2 e le 10 ore nei modelli più grandi. L’autonomia è molto importante da valutare perché nel momento in cui dovremmo versare altro carburante al generatore questo dovrà essere spento (per una questione di sicurezza) determinando lo spegnimento di tutti i dispositivi ed elettrodomestici che vi sono collocati.


Altra caratteristica molto importante è la presenza di un quadro elettrico. Dal quadro elettrico viene distribuita l’energia sia per il congegno che a tutti gli elementi che vi sono collegati, per cui è bene disporre di un prodotto con un pannello elettrico accessibile e controllabile con relativo libretto di istruzioni.


Se lo scopo principale del generatore elettrico è appunto quello di erogare corrente, dobbiamo valutare quali sono le prese elettriche che sono presenti. A seconda dei modelli, possono esserci più p meno prese elettriche. I modelli più professionali inoltre vengono incontro alle esigenze più moderne, e oltre le prese elettriche talvolta sono dotate di prese USB per caricare velocemente i nostri dispositivi mobili, come smartphone, tablet e alcuni PC. Questa caratteristica è molto utile specie se siete degli amanti del campeggio e avete necessità di alimentare notebook e altri dispositivi, cosa che magari sarebbe difficili se ridotti all’osso con un solo powerbank.


Una caratteristica fondamentale è la rumorosità del motore. I motori a benzina sono in genere più silenziosi di quelli a diesel vista la potenza più limitata. Spesso però sono comunque molto rumorosi per gli ambienti chiusi, per cui in alcuni casi (come doverlo utilizzare in officina) dobbiamo ricordarci di avere a portata un casco di sicurezza antirumore. I modelli migliori di generatori elettrici tuttavia sonno dotati di un sistema isolante per venire incontro alle esigenze acustiche.
Ultimo, ma non meno importante, è accertarsi che il modello che scegliamo sia dotato di sistemi di sicurezza. Ad esempio può essere l’interrutore termico, in pratica un salvavita che interrompe il flusso di corrente elettrica quando l’energia richiesta è troppa e quindi evitare danni alle apparecchiature collegate e al generatore stesso, oltre che per la nostra salute.

Norme di sicurezza da rispettare in casa

I generatori di corrente per casa devono essere trattati con la dovuta attenzione per preservare un ambiente domestico sereno. La manutenzione è molto implorante, specie per i motori a benzina, più delicati di quelli a diesel e a GPL. Nella manutenzione ordinaria ricordiamoci che quando alimentiamo il serbatoio dobbiamo farlo sempre a motore spento e comunque secondo le modalità indicate nel libretto di istruzioni. In secondo luogo se il generatore non viene utilizzato per più di un mese bisogna sempre ricordarsi di svuotare il serbatoio.
Inoltre, ogni 100 ore di utilizzo dobbiamo fare il tagliando al motore,

quindi cambiando l’olio e vari filtri che sono necessari. infine, ricordiamoci che la benzina è una sostanza esplosiva (a differenza del diesel, che è solo infiammabile), motivo per cui è pericoloso tenerla tutte insieme in taniche, ma dobbiamo utilizzare dei contenuti appositi.


Infine ricorda di utilizzare il generatore di corrente sempre in piano, così da evitare movimenti dell’olio al suo interno, e tenerlo al riparo dall’umidità, va conservato in un luogo fresco e asciutto in quanto l’uumidità può danneggiare seriamente i componenti e compromettere il funzionamento del generatore elettrico per casa..

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