Il miglior capotasto chitarra

Prima di guidarvi all’acquisto del capotasto ideale per la vostra chitarra, bisogna effettivamente capire cos’è un capotasto e a cosa serve.
Il capotasto mobile è un oggetto realizzato solitamente in materiale plastico posto sul manico degli strumenti a corda.

Il capotasto permette facilmente l’esecuzione di canzoni con tonalità più complesse e scomode oppure non adatte al nostro timbro.
Per farlo solitamente si esegue il barrè, ma il capotasto è un comodo oggetto per semplificare la vita, sebbene sia importante avere una buona padronanza dello strumento!

Nello specifico, le funzioni del capotasto sono:
In primis, come abbiamo detto precedentemente

  • Adattare la canzone al registro di voce
  • Trasforma ogni nota in una nota a vuoto,che gli conferisce un tocco di profondità
  • Tende a semplificare l’esecuzione di alcuni brani più difficili evitandoci qualche barrè (che si devono comunque saper fare!)

Ovviamente gli accordi con il capotasto saranno uguali nella posizione delle dita, ma in realtà differenti.
Facciamo l’esempio di mettere il capotasto sul secondo tasto, l’accordo di mi (fatto il realtà sul quarto tasto) sarà in realtà un FA diesis.

Passiamo ora alla parte più attesa,ossia, come scegliere quindi il giusto capotasto?

La risposta è semplice, tutto dipende da alcuni fattori come l’esperienza del chitarrista,da particolari esigenze ambientali (ho conosciuto chitarristi che usavano capotasti realizzati in legno per evitare l’utilizzo di plastica o alcuni che addirittura hanno provato a fabbricarselo da se con discreti risultati).

Comunque, tornando a noi abbiamo vari modelli di capotasto tra curvo, piatto,a laccio ad avvitamento, a rullo e a pinza,il capotasto a pinza è l’ideale per i principianti,versatile ed economico.

PRO
Si può spostare con grande facilità e velocità da un tasto all’altro.

CONTRO
Molti lamentano problemi mell’accordatura o nella vibrazione delle corde per via della sua tensione non modificabile.

Tra i migliori abbiamo

  • Dunlop 83CB
  • Kyser KG6B
  • X1 Original
  • Planet Waves Tri-Action

CAPOTASTO AD AVVITAMENTO

Sicuramente meno problematico di quello a pinza in fatto di suono, è infatti più preciso.
Viene spesso consigliato per i più esperti, o meglio non a chi è agli esordi, in quanto a differenza del precedente questo capotasto va fissato saldamente al tasto, per poi essere ri-allentato e ri-stretto quando deve essere spostato.
Notiamo che è più impegnativo.

PRO
Suono migliore,più pulito

CONTRO
Più laborioso nello spostamento

Tra i migliori abbiamo:

  • Planet Waves NS
  • Hamilton Capo
  • Paige P6E

CAPOTASTO A LACCIO

Mantiene le corde tese tramite un laccio regolabile,adorato da molti chitarristi che lo trovano pratico per la sua ridotta dimensione.
Tra tutti è però il più problematico e tende ad allargarsi nel corso del tempo.

CAPOTASTO A RULLO

Non molto usato,ma amato da una piccola cerchia di musicisti.
Questo capotasto viene fatto scorrere lungo la tastiera per essere spostato,è di facile rimozione ma anche questo è caratterizzato da una tensione non regolabile oltre che da superfici di metallo che possono graffiare la chitarra.

Il capotasto curvo è utilizzato per chitarre elettriche e acustiche.

Cosa aspettate? Correte a scegliere il vostro preferito!

Prodotto Sponsorizzato.  2021-02-22

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