La curcuma fa dimagrire?

Prima di partire alla scoperta delle preziose virtù terapeutiche della curcuma, cerchiamo di conoscerla meglio.

Che cos’è la curcuma?


La curcuma è una pianta erbacea della famiglie delle Zingiberaceae, autoctona dei paesi caldi e piovosi in quanto per crescere ha bisogno di un clima tropicale.


La botanica ci segnala che in natura esistono oltre 90 specie di curcuma ma quella normalmente utilizzata è la Curcuma Longa, anche detta “Zafferano delle indie” per il suo colore giallo.
Per essere più precisi la curcuma che arriva sulle nostre tavole è solo la radice (rizoma) di questa erbacea che contiene l curcumina e tutti i principi attivi che le hanno conferito il titolo di regina delle spezie.
In India, durante i riti di fidanzamento, le ragazze indossano al collo proprio un rizoma di curcuma come simbolo di buon auspicio.
Anche nei diari di viaggio di Marco Polo troviamo citata questa spezia dell’Asia sud-orientale ingrediente fondamentale del curry, con il suo calore muschiato e il suo colore ambrato.

Curcuma, elisir di lunga

In Oriente la curcuma non viene utilizzata solo come spezia ma anche come medicina naturale, per prevenire e curare diverse patologie.
È sufficiente dare un’occhiata alla lista dei benefici che apporta l’assunzione regolare di curcuma per considerarla un super-food.
La Scienza ha dimostrato che la curcuma ha un effetto dimagrante, antinfiammatorio, digestivo, antitumorale e antiossidante; combatte i batteri e i virus (specie quelli che causano tosse e mal di gola), cicatrizza, disinfetta e ha proprietà analgesiche.
Se queste virtù non fossero sufficienti, la curcuma può vantare una straordinaria capacità depurativa epatica, tanto da proteggere il sistema cardiovascolare, combattendo in prima linea il colesterolo cattivo (LDL) e l’insorgere del diabete.
La curcuma si rivela un rimedio green in grado di prendersi cura del nostro organismo a 360 gradi, quasi in una sorta di effetto domino positivo che non considera il corpo umano come un insieme di organi ma come un’orchestra dove il benessere di uno è il benessere di tutti.

Perché la curcuma aiuta a perdere peso?

Focalizziamo la nostra attenzione, in modo particolare, su uno dei benefici principali della curcuma, ossia il suo effetto dimagrante.
A tal proposito c’è molto da dire perché questa radice orientale non promette miracoli: la curcuma agisce sul peso corporeo innescando un processo metabolico. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che lo zafferano dell’India stimola l’organismo a bruciare i grassi, per questo motivo è apprezzata e consigliata da tutti nutrizionisti del Mondo per combattere l’insorgere dell’obesità.
È, appunto, la curcumina il principio che velocizza il metabolismo e agendo direttamente sulle cellule adipose, permette di smaltire i chili di troppo anche nei punti più ostici come i fianchi e le cosce. La curcumina, infatti, stima gli Adipociti, le cellule che accumulano i lipidi, in modo che producano Adiponectina, una molecola che ordina all’organismo di usare il grasso accumulato in riserva come “carburante”. Così tutti gli accumuli di adipe vengono trasformati in energia. Inoltre, la curcuma migliora la funzionalità del fegato così che elimini più facilmente i grassi nocivi.

Le magnifiche 8 virtù snellenti della curcuma

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare che gli effetti della curcuma sono concatenati tra loro e questo principio vale anche per le sue proprietà dimagranti.
Scopriamo insieme gli otto tasselli che compongono l’azione snellente della curcuma.

  • Previene l’infiammazione cronica sistemica di basso grado che, a lungo termine, è causa diretta del diabete;
  • Stimolando il metabolismo permette di bruciare i grassi accumulati anche nei punti più difficili, come le “maniglie dell’amore”;
  • Sostiene il fegato nella funzione di “depuratore” dell’organismo e conserva in salute l’apparato gastrointestinale;
  • Favorendo la produzione di leptina che regola il senso di sazietà, si rivela un valido alleato per chi sta seguendo un regime dietetico e vuole combattere gli attacchi di fame;
  • Mantiene sotto controllo il livello di glucosio nel sangue evitando picchi glicemici responsabili della lipogenesi, ossia la produzione di grasso;
  • Facilita la digestione, proteggendo l’apparato gastrointestinale;
  • Apporta benefici al sistema linfatico e cardiocircolatorio, perciò contrasta gli inestetismi della cellulite drenando i liquidi in eccesso;
  • Combatte il gonfiore addominale, regalando la tanto agognata “pancia piatta”, causato dalla fermentazione del cibo nello stomaco.

Come e in che quantità si può assumere la curcuma per dimagrire?

Per assicurarsi gli effetti dimagranti della crurcuma è indicato consumare almeno 4 grammi, corrispondenti a 2 cucchiaini, una volta al giorno.


Si può assumerla in un unica dose oppure suddividerla durante i vari pasti.


Se invece della polvere si preferisce usare la radice fresca di curcuma, anche s più difficile da trovare, ne servono 2-3 pezzi al giorno, essendo meno concentrata ma più saporita.


Esiste, però, un “trucco” affinché l’organismo assorba con più facilità la curcuma: è importante abbinarla a degli altri alimenti che la rendano maggiormente biodisponibile.


Il pepe nero, ad esempio, con la sua piperina aumenta notevolmente l’assorbimento della curcuma.


Un altro matrimonio d’amore è tra curcuma e zenzero o curcuma e miele, abbinate particolarmente vincenti per i raffreddori e i malanni stagionali.


Sfruttando la liposolubilità della curcuma, si consiglia di mescolarla la polvere con l’olio EVO in modo che raggiunga direttamente lo stomaco.
Il modo sicuramente più semplice per assumerla è utilizzandola regolarmente in cucina, ricordando sempre di metterla a crudo per mantenere inalterate le sue proprietà benefiche.


Si può aggiungerla a centrifugati ed estratti, bere tisane alla curcuma o il Golden Milk, sicuramente quest spezia dorata darà un tocco speciale ad ogni vostra ricetta.


Ci si raccomanda di essere costanti ma senza eccedere nelle dosi e i risultati non tarderanno ad arrivare.

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