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mobiletti per lavatrice e asciugatrice

Tre domande per creare la lavanderia perfetta

 Noi mamme abbiamo ben chiaro quanto sia fondamentale la gestione dello spazio nella nostra casa.
Sin da prima della nascita ci rendiamo conto che carrozzina, culla, sdraietta, fasciatoio andranno ad erodere delle zone così cerchiamo di ritagliare in un tetris di mobili mensole e armadi ogni stanza della casa per ottenere la massima efficienza.

In particolare i vestiti da lavare si moltiplicano come i pani e i pesci e ci ritroviamo costantemente sommerse da valanghe di tutine, calzine e minuscoli vestitini che non ricordiamo nemmeno quando li abbiamo comprarti.


Fortunatamente negli ultimi anni si sta sostituendo all’ingombrante stendino la più compatta asciugatrice che ci solleva dall’incombenza di stendere e ci permette di guadagnare del tempo.
Come sorelle siamesi, lei e la lavatrice viaggiano insieme e se il tanto odiato stendino ha il vantaggio di essere richiudibile e removibile, così non è per l’ascugatrice che occupa spazio spesso vitale.

Ecco allora che questo potrebbe essere reinventato e migliorato:
si è infatti sviluppata una ricerca di soluzioni mobiliari intelligenti che “nascondono” gli elettrodomestici e ci permettono di ottimizzare la stanza rendendola anche più piacevole visivamente.

Per costruire la propria zona lavanderia quindi bisogna fondamentalmente porsi tre domande:

1. Dove posso posizionare gli elettrodomestici?

Per trovare ciò che si adatta meglio alle nostre esigenze è fondamentale partire dalla stanza in cui lavatrice e asciugatrice venegono posizionate.
Di regola le possibilità sono:

Cucina

Nel caso sia in cucina una soluzione ottimale è un armadio che contiene sia asciugatrice che lavatrice sovrapposte, cosidetto armadio “a colonna”, di modo tale che il resto dei piani d’appoggio rimanga dedicato ed isolato o in alternativa è possibile anche trovare spazio sotto lavelli come elettrodomestico da incasso.
Il sistema a colonna è però il più scomodo nell’utilizzo perchè rimane comunque il fattore negativo dell’altezza e l’incasso sotto i piani della cucina risulta spesso rubare spazio per una possibile lavastoviglie o zona pattumiera/detersivi. 
Entrambe le soluzioni comunque in generale hanno ovviamente un’incompatibilità di base con il sugo di pomodoro sul fornello!

Bagno

Il bagno è la zona più semplice e adatta per posizionare la lavatrice. 
In questo caso a seconda dello spazio che possiamo dedicare si può rivestire di pannelli creando un piano d’appoggio comodo, magari con l’aggiunta di mensole o ripiani o cassetti.

Ripostiglio o corridoio

Nelle nostre case che stanno per esplodere di oggetti infantili possiamo anche sfruttare spazi “morti” impensati, come fondo corridoio o ripostiglio, soprattutto nel caso dell’ asciugatrice che necessita di semplice attacco elettrico.
Attorno ad essa si può costruire un semplice piano o anche un mobile con ante a soffietto o a scorrimento che permette di non ingombrare sul passaggio e può diventare un comodo spazio furbo da organizzare e sfruttare.

Lavanderia

La stanza dedicata è il sogno di ogni donna over 30 con minimo un figlio e un marito che indossa una camicia al giorno: ci si può sbizzarrire oltre nella progettazione del mobile e contenitori ad hoc, anche nell’organizzare lo spazio con una indipensabile rastrelliera e ceste per biancheria sporca.

2. Quali attività svolgerò in questo ambiente?

E’ fondamentale capire cosa faremo in quella stanza per poter studiare in modo certosino il nostro “mobile furbo”.


Per i detersivi? Niente di meglio di pensili e mensole, al sicuro dalle mani e bocche dei nostri bambini.


E tutte le scope spazzoloni e affini che non si sanno mai dove appoggiare? Un’anta alta e stretta coordinata con ciò che scegliamo per lavatrice e asciugatrice sarebbe la soluzione perfetta.


E per la miriade di stracci che aumentano con il passare degli anni?
Ogni volta che una maglietta buca si presenta a noi, la casalinga anni 50 del “non si butta via niente” si impossessa di noi e così con due sforbiciate creiamo nuovi stracci….ecco: la sovrapproduzione che si creerà con il passare del tempo può essere nascosta con un cassetto dedicato pronto ad essere aperto ( e probabilmente pronto..ad esplodere!) alla necessità.
Ferro da stiro? Il pericolo numero uno quando hai dei bambini. 
Caldo o freddo che sia. Puoi allora anche ragionare di fare un’asse a scomprasa da tirare fuori all’esigenza e tenere nell’intercapedine che si crea il ferro.
Cerca di chiarirti meglio possibile quello che ti serve.

3. Mobile su misura o già pronto?

Nel caso tu non abbia particolari esigenze, sicuramente ci sono valide economiche e competitive soluzioni come Ikea o Leroy Merlin che si uniformano anche al bagno o alla cucina.


Affiancare asciugatrice e lavatrice se vi è la possibilità si rivela la migliore soluzione e si possono incassare in un mobile che ha un duplice vantaggio: permette di nascondere gli oblò alla vista immediata con magari ante a soffietto o a scorrimento e recuperare un piano d’appoggio ampio su cui posizionare vestiti stirati o ceste della biancheria. 


E da mamma aggiungo che, se posizionate in bagno, possono tramutarsi in un comodo temporaneo fasciatoio per il neonato, attrezzando la zona con tutto ciò che può essere utile al cambio pannolino o al post bagnetto.
Anche se ho personalmente già finito la fase pannolino (e un piano d’appoggio vicino a lavandino/vasca/doccia mi avrebbe fatto veramente comodo!) ritengo che questa sia comunque la soluzione minima ottimale: con tre figli la cesta è sempre colma e appoggiare in terra sarebbe poco igienico oltre ad aumentare il disordine costante già presente.


Compatta la zona di lavaggio e permette di sfruttare spazi altrimenti persi.

Ma se vuoi sfruttare al massimo ogni centrimentro, organizzarlo alla perfezione (o quasi!) è sempre meglio commissionare ad un falegname e coordinarsi nella progettazione per ottenere uno spazio efficiente e facilmente fruibile.
Economicamente sarà più impattante ma il risultato ripagherà indubbiamente nell’utilizzo che farai negli anni.
Puoi fare ripiani, cassetti, ante, pensili di qualsiasi misura e la casa almeno in quell’angolo rimarra sempre in ordine.
Il consiglio è di abbondare in spazi che si possono chiudere per togliere alla vista il più possibile la zona lavanderia/lavori domestici e di farne in numero sempre maggiore di quanti te ne servirebbero nel presente perchè il futuro te ne richiederà sempre di più!

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