cosa è e a cosa serve uno sbiancante denti

cosa è e a cosa serve uno sbiancante denti

Il consumo di alcune sostanze, come ad esempio caffeina e nicotina, possono portare col tempo un ingiallimento della superficie dentale. Anche l’assunzione di alcuni farmaci come gli antibiotici, la contrazione di alcune malattie o il soffrire di problemi gengivali possono portare ad una riduzione progressiva della brillantezza e del candore dei vostri denti.

Per contrastare questo fenomeno occorre ricorrere a degli sbiancanti per denti: si tratta di prodotti dall’efficacia variabile, il cui utilizzo consente una riduzione totale o parziale del problema. L’efficacia dei prodotti sbiancanti che si trovano oggi in commercio dipende prima di tutto da due fattori:

1. la gravità delle discromie presenti sui vostri denti;
2. la concentrazione di agenti sbiancanti (generalmente il perossido di ossigeno) all’interno dei prodotti utilizzati a questo scopo.

Nel caso in cui lo smalto dei vostri denti apparisse danneggiato o macchiato in più punti e in modo visibile od esteso, è consigliabile ricorrere a uno sbiancamento professionale. Nel caso invece di macchie poco diffuse ed estese, anche gli sbiancanti per denti fai da te permettono di ottenere buoni risultati senza spendere le cifre da capogiro.

Come è facile intuire, i prodotti sbiancanti che contengono maggiori concentrazioni di perossido risultano più efficaci nel rimuovere le macchie presenti sui denti. Anche una durata maggiore dell’applicazione consente di ottenere migliori risultati. Tuttavia un tempo di posa troppo lungo può talvolta danneggiare il dente creando un’eccessiva sensibilità gengivale: è dunque sempre opportuno seguire le indicazioni riportate sulla confezione.

L’utilizzo di sbiancanti per denti sia professionali che fai da te è sconsigliato a coloro che hanno problemi dentali come gengiviti e carie, in quanto il perossido potrebbe irritare la polpa peggiorando i sintomi. Ci sono inoltre alcune categorie di persone non possono ricorrere a questi prodotti, come ad esempio le donne incinte, i bambini piccoli e coloro che stanno seguendo particolari terapie mediche.

Esiste una grande varietà di prodotti per lo sbiancamento domiciliate: fra questi distinguiamo ad esempio le striscette sbiancanti, le mascherine, gli stick o i dentifrici sbiancanti. Tutti questi metodi si differenziano fra loro per:

1. modalità di applicazione;
2. tempi di posa;
3. concentrazione degli di agenti sbiancanti.

Ci sono alcuni prodotti per lo sbiancamento dei denti che richiedono tempi di posa piuttosto lunghi (ad esempio le mascherine) altri invece come le striscette, gli stick e i dentifrici abrasivi che possono essere usati tutti i giorni ma per applicazioni limitate. Prendendo poi in considerazione la concentrazione di agenti sbiancanti (nella maggior parte perossido di carbamide, meno aggressivo del perossido di ossigeno usanto nei trattementi professionali), le mascherine e le striscette presentano quantità superiori rispetto ai dentifrici e agli stick sbiancanti, efficaci solo per macchie superficiali e poco estese.