La migliore bicicletta elettrica

Le biciclette elettriche più vendute

1 NCM Milano 48V

La NCM Milano 48V è una bicicletta elettrica che fornisce un’esperienza di guida fluida e confortevole. Grazie all’innovativa batteria, è possibile percorrere con una sola carica fino a 120 km, a patto di mantenere attiva la modalità ECO. Il motore della e-bike garantisce inoltre lunghi tratti a velocità sostenuta, pari a 25 km/h. Una delle caratteristiche peculiari della bicicletta elettrica NCM Milano 48V è rappresentata dalla posizione della batteria, integrata nel tubo per garantire una maggiore stabilità durante la pedalata. Inoltre è presente un cambio a 7 velocità Shimano Altus e la potenza della batteria può essere facilmente gestita tramite il display del ciclo-computer posizionato sul manubrio.

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NCM Milano Bicicletta elettrica da Trekking, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Bianco 26')
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NCM Milano Bicicletta elettrica da Trekking, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Bianco 26")
  • E-BIKE A LUNGA PORTATA CHE CARICA ANCHE I TUOI DISPOSITIVI PORTATILI: gli involucri ingombranti della batteria possono occupare uno spazio considerevole, la batteria di NCM Milano è integrata nel tubo obliquo per design, mantenendo il peso basso e centrato e rendendo così una guida più stabile. Con una singola carica, la Milano può viaggiare fino a 120 km (in modalità ECO). La porta USB integrata è utile quando i tuoi dispositivi intelligenti hanno bisogno di una ricarica mentre sei in movimento
  • POTENTE MOTORE POSTERIORE BREVETTATO DAS-KIT X15 : questa affidabile unità a trazione posteriore da 250 W è nota per il suo livello di resistenza, potenza e per la pedalata assistita a lunga distanza, in grado di mantenere 25 km/h per lunghi periodi di tempo. Offre grande manovrabilità ai ciclisti grazie alle dimensioni compatte e alla distribuzione centrale del peso nella parte posteriore.
  • ESPERIENZA DI GUIDA CONFORTEVOLE E FLUIDA: i grandi pneumatici Schwalbe Big Ben, una forcella ammortizzata Suntour, un manubrio regolabile, le impugnature ergonomiche Selle Royal e la sella con perno di sospensione servono a fornire la guida più confortevole anche per le distanze più lunghe. Il popolare cambio posteriore Shimano Altus con 7 velocità garantisce una trasmissione senza interruzioni.
  • INFORMAZIONI E CONTROLLO A PORTATA DI MANO : Il nostro display LCD Das-Kit, semplice ed elegante, ti offre tutte le informazioni necessarie sul tuo viaggio attuale.Inoltre, consente di regolare la potenza della batteria e il livello d'assistenza alla pedalata del motore (con 6 livelli).
  • SOLIDA COSTRUZIONE PER UNA MAGGIORE SICUREZZA: Il Milano NCM è progettato per essere alla moda senza compromettere la funzionalità e la sicurezza. I freni a disco meccanici Tektro con rotore da 160 mm e inibitore del motore garantiscono una guida sicura a tutte le velocità. Le luci Spanninga anteriori e posteriori mantengono la strada con alta visibilità, mentre i cavi disposti internamente aggiungono eleganza al design.

2. NCM Moscow 48V

La NCM Moscow 48V è una mountain bike elettrica dalle prestazioni convincenti. Tra le qualità maggiori si può annoverare il peso ridotto, che consente una migliore manegevolezza sia su strada che su sterrato. La batteria installata sul modello Moscow 48V permette di avere un’autonomia pari a 120 km. Inoltre, grazie ai 250 Watt del motore posteriore montato sull’e-bike si può affrontare in tutta tranquillità anche una salita che presenta pendenze ripide (garantita una velocità costante intorno ai 25 km/h). Il punto di forza della mountain bike elettrica NCM Moscow 48V è la struttura in alluminio (sia il telaio che la forcella), la quale garantisce al mezzo di avere allo stesso tempo una maggiore robustezza unita a un minor peso.

NCM Moscow Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Nero 27,5')
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NCM Moscow Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Nero 27,5")
  • CONCENTRATI SULLA QUALITÀ : i nostri esclusivi telai e componenti per bici elettriche sono stati rigorosamente testati per garantire la qualità.Abbiamo combinato le nostre conoscenze di produzione con Shimano, Tektro e altri componenti di marchi per il ciclismo per creare una delle migliori mountain bike elettriche sul mercato.
  • UNA STRUTTURA ROBUSTA : Il telaio e la forcella in lega di alluminio al 100% riducono il peso e assicurano una lunga durata.
  • PRESTAZIONI POTENTI: Il nostro motore posteriore Das-Kit X15 da 250 W offre una coppia di torsione eccezionale nella sua classe con una caratteristica unica per aumentare la potenza su pendenze ripide, raggiungendo facilmente la velocità massima regolamentata nel di 25 km/h.
  • DISPLAY E BATTERIA: il display proprio Das-Kit L7B mostra più indicatori contemporaneamente e consente all'utente di impostare la potenza della batteria e del motore con 6 livelli di pedalata assistita. L'alta capacità della batteria DeHawk removibile 48V agli ioni di litio consente fino a 120 km di potenza di viaggio assistito. .Una porta USB integrata ti consente di ricaricare i tuoi dispositivi intelligenti mentre sei in movimento.
  • GUIDA LISCIA: I comandi Shimano, la manovella e i deragliatori costituiscono un sistema a 21 velocità fluido e versatile, mentre i freni a disco Tektro garantiscono la vostra sicurezza con un sensore del freno aggiunto (nella leva sinistra ) per spegnere il motore.Le impugnature ergonomiche Velo di alta qualità sono comode anche sulle corse più lunghe e difficili.

3. NCM Munich 36V

La NCM Munich 36V è una bicicletta da passeggio, adatta agli spostamenti all’interno di una grande città, dove occorre avere una discreta agilità. La City e-Bike dell’azienda NCM è funzionale soprattutto per i pendolari, gli appassionati dello shopping oppure per chi ama le passeggiate nel centro cittadino pedonale e non vuole faticare. Sulla NCM Munich 36V è montato un motore elettrico sportivo Bafang che consente di raggiungere una velocità massima di 25 km/h e mantenerla costante per lunghe tratte. Tra i benefici si può sommare la batteria, la quale garantisce una percorrenza di circa 88 km con una singola carica. L’aspetto unico della bicicletta da passeggio NCM Munich 36V è il comfort assoluto offerto dalla coesione tra leve del cambio (Shimano) e deragliatore oltre alla moderna tecnologia di sospensione del sedile.

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4. Rich Bit 48V

La Rich Bit 48V è una bicicletta elettrica progettata per soli uomini. Il motore da 1000 Watt offre agli acquirenti la possibilità di usare l’e-Bike su tutte le superfici, dall’asfalto allo sterrato. Nonostante le elevate prestazioni del motore montato posteriormente sulla bicicletta elettrica, presenta anche una più che discreta autonomia (che si aggira sui 40 km), paragonabile a quella degli altri mezzi che si trovano in vendita attorno a questa fascia di prezzo e montano un motore così prestante. Il punto di forza della bicicletta è rappresentato dalle alte prestazioni del motore, che consente di spingere il mezzo a una velocità che sfiora i 40 km/h, tanto che sembrerà di essere sopra qualsiasi mezzo meno che una bicicletta (anche se elettrica). In discesa il motore si stacca da solo, così come avviene per tutte le altre e-Bike in circolazione.

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5. NCM Moscow 48V

Il secondo modello della NCM Moscow 48V si differenzia rispetto al primo (presentato al punto 2) unicamente per la misura del telaio. Se il primo modello è venduto con un telaio da 27,5 pollici, la seguente versione presenta un telaio più grande, da 29 pollici. Essendo più grande, questa mountain bike è più adatta a un pubblico maschile che femminile, pur mantenendo lo stesso design, identifici benefici e caratteristiche tecniche uguali rispetto al secondo modello presentato prima. Non vi sono differenze nemmeno per quanto riguarda il costo finale del prodotto.

NCM Moscow Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Nero 29')
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NCM Moscow Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W, Batteria 48V 13Ah 624Wh (Nero 29")
  • CONCENTRATI SULLA QUALITÀ : i nostri esclusivi telai e componenti per bici elettriche sono stati rigorosamente testati per garantire la qualità.Abbiamo combinato le nostre conoscenze di produzione con Shimano, Tektro e altri componenti di marchi per il ciclismo per creare una delle migliori mountain bike elettriche sul mercato.
  • UNA STRUTTURA ROBUSTA : Il telaio e la forcella in lega di alluminio al 100% riducono il peso e assicurano una lunga durata.
  • PRESTAZIONI POTENTI: Il nostro motore posteriore Das-Kit X15 da 250 W offre una coppia di torsione eccezionale nella sua classe con una caratteristica unica per aumentare la potenza su pendenze ripide, raggiungendo facilmente la velocità massima regolamentata nel di 25 km/h.
  • DISPLAY E BATTERIA: il display proprio Das-Kit L7B mostra più indicatori contemporaneamente e consente all'utente di impostare la potenza della batteria e del motore con 6 livelli di pedalata assistita. L'alta capacità della batteria DeHawk removibile 48V agli ioni di litio consente fino a 120 km di potenza di viaggio assistito. .Una porta USB integrata ti consente di ricaricare i tuoi dispositivi intelligenti mentre sei in movimento.
  • La e-bike è adatta soprattutto per le passeggiate su strade e sentieri pavimentati. Si consiglia di non utilizzare l'e-bike per percorsi di montagna estremi con più dislivelli, in quanto il sistema non è progettato per tali dislivelli a causa della coppia del motore.

6. NCM Prague Plus 36V

La NCM Prague Plus 36V è una mountain bike elettrica prestante ed equilibrata, merito del motore da 250 Watt Bafang e della batteria che consente di raggiungere un’autonomia importante. La E-MTB della NMC nel modello Prague Plus 36V consente di mantenere una velocità costante intorno ai 25 km/h, mentre la batteria ha bisogno di essere ricaricata dopo aver percorso 100 km in modalità ECO. Anche se viene commercializzata come una E-MTB, in realtà la Prague Plus dà il meglio di sé su superfici pavimentate, come ad esempio strade e sentieri, mentre sono sconsigliati percorsi di montagna dove il dislivello diventa importante. La principale caratteristica della mountain bike elettrica NCM Prague Plus 36V è la forcella personalizzata, grazie alla quale è ampiamente personalizzabile non soltanto lo stile di guida ma anche il peso, tanto da avere un’esperienza su strada eccellente.

NCM Prague Plus Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W Batteria 36V 14Ah 504Wh, Nero 26'
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NCM Prague Plus Bicicletta elettrica Mountainbike, 250W Batteria 36V 14Ah 504Wh, Nero 26"
  • AGGIORNAMENTI DAL MODELLO STANDARD: per Prague Plus abbiamo aggiornato diversi componenti per migliorare ulteriormente le prestazioni: la forcella Suntour ora dispone di un blocco idraulico, le manovela e il cambio sono stati notevolmente migliorati con i modelli Shimano Acera, i freni a disco sono ora idraulici e la batteria è stata aggiornata a una capacità più elevata.
  • ROBUSTA, LEGGERA E MANEGGEVOLE : con un telaio in lega di alluminio leggero ma robusto, l'NCM Prague pesa 25 kg compresi i componenti elettrici e mantiene tutte le qualità di guida di una normale mountain bike.
  • SISTEMA ELETTRICO OTTIMIZZATO : il motore posteriore Bafang da 250 W, la batteria DeHawk da 504 Wh e il display LCD e controller Das-Kit L6B formano il sistema elettronico dell'NCM di Prague.Ogni componente è stato accuratamente selezionato per fornire prestazioni di alta qualità e aiuterà il ciclista a raggiungere 25 km/h con facilità. Il display offre 6 livelli di pedalata assistita (o livello 0 se non si desidera nessun aiuto) e la E-bike ha un'autonomia fino a 100 km in modalità Eco.
  • GUIDA FLUIDA CON SUNTOUR E SCHWALBE: uno dei nomi più importanti nel design delle forcelle MTB, la Suntour XCT-HLO viene fornita con un'impostazione di "precarico" per personalizzare il peso e lo stile di guida dell'utente, rendendolo adattabile sia al fuoristrada che all'asfalto.I pneumatici Schwalbe Black Jack e Smart Sam sono progettati per offrire un grip e un'efficienza di guida eccellenti su tutte le superfici stradali in tutte le condizioni
  • La e-bike è adatta soprattutto per le passeggiate su strade e sentieri pavimentati. Si consiglia di non utilizzare l'e-bike per percorsi di montagna estremi con più dislivelli, in quanto il sistema non è progettato per tali dislivelli a causa della coppia del motore.

7. MyMotto

La MyMotto 36V è una bicicletta di montagna elettrica. Il display del ciclo-computer fornisce aggiornamenti sull’autonomia della batteria, che si aggira intorno ai 100 km. A differenza di tante altre e-bike, la MyMotto può raggiungere agevolmente una velocità pari a 30 km/h. Il costruttore della bici elettrica è riuscito a mantenere leggero il peso del mezzo, grazie all’utilizzo di uno speciale telaio in alluminio. Un altro beneficio è rappresentato dalla frenata affidabile grazie all’esperienza Shimano e ai suoi freni a disco meccanici. La caratteristica principale della MyMotto 36V è la sua portabilità. Infatti, si tratta di una bicicletta elettrica di montagna pieghevole, dando così modo all’acquirente di riporla nel bagagliaio della propria automobile senza fatica.

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8. NCM Essen 36V

La NCM Essen 36V è una bicicletta elettrica da città che presenta numerose qualità. In primis si segnala l’attenzione riposta ai cicloamatori che desiderano fare lunghe passeggiate, i quali beneficiano della sella in gel e di un reggisella ammortizzato. Inoltre, gli amanti delle e-bike da passeggio possono restare in sella a lungo grazie agli oltre 90 km di autonomia dichiarati dalla casa madre. Nota positiva anche per il motore, che riesce a garantire per lunghi tratti una velocità costante intorno ai 25 km/h. A rendere unica la bicicletta elettrice NCM Essen 36V è però la posizione della batteria, riposta sotto il portapacchi posizionato posteriormente, in modo da essere quasi invisibile agli occhi delle altre persone.

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9. Aimado 36V

La Aimado 36V è una mountain bike elettrica. La trasportabilità è ai massimi livelli, grazie alla possibilità di piegare la bicicletta e riporla comodamente nel bagagliaio della vettura. Se dunque si ha il desiderio di effettuare delle trasferte in montagna, si può partire da casa in auto per poi divertirsi con la e-bike nel percorso in salita scelto prima di lasciare la propria abitazione. In totale, si possono percorrere con l’ausilio della batteria tra i 45 e 55 km, con una velocità massima pari a 25 km/h. La caratteristica principale della mountain bike elettrica Aimado 36V è l’adozione della lega di alluminio ultraleggera per la costruzione del telaio, così da garantire la massima manegevolezza per chi decide di acquistarla puntando su peso e trasportabilità.

AIMADO Bicicletta Elettrica PIEGHEVOLE Mountain Bike 250 W 25 km/h Shimano 21 in Alluminio Batteria 36 V Luce Anteriore con 3 Livelli di Assistenza - Ruote Grandi 26 Pollici, Spina UE
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AIMADO Bicicletta Elettrica PIEGHEVOLE Mountain Bike 250 W 25 km/h Shimano 21 in Alluminio Batteria 36 V Luce Anteriore con 3 Livelli di Assistenza - Ruote Grandi 26 Pollici, Spina UE
  • MATERIALE - La mountain bike elettrica pieghevole adotta una lega di alluminio ultraleggera ma resistente.
  • PIEGHEVOLE - La parte migliore della nostra mountain bike è che può essere piegata, è facile da trasportare; Dimensioni del prodotto: 68,3 x 25,0 x 39,4 pollici; Dimensioni piegate: 34,2 x 35,9 pollici;
  • DOPPIE SOSPENSIONI – I freni a disco meccanici anteriori e posteriori e il sistema di trasmissione professionale Shimano a 21 velocità offrono una perfetta capacità di arrampicata che protegge la tua sicurezza e ti offre la migliore esperienza di guida.
  • 2 MODALITÀ DI LAVORO E BATTERIA AL LITIO DI GRANDE CAPACITÀ- La batteria al litio 36V / 8AH può viaggiare fino a 25-50 km, dotata di un caricabatterie intelligente al litio per una ricarica rapida (4-6 ore). Inoltre, ci sono 2 modalità di lavoro, E-bike e bicicletta assistita, puoi fare un lungo viaggio in modalità E-bike o scegliere un Biycle assistito per guidare quando non hai forza.
  • Stock in Europa e invia presto, se c'è qualche problema, non esitare a contattarci, ti offriremo la migliore risoluzione.

10. NCM Milano 48V

La NCM Milano 48V è una bicicletta elettrica da trekking. Il motore posteriore sviluppa una potenza fino a 250 Watt, consentendo alla e-bike di raggiungere con una certa facilità la velocità di 25 km/h, mantenendola poi costante lungo il tragitto. In totale possono essere percorsi fino a 120 km, a patto che venga selezionata la modalità ECO. Da segnalare infine l’alta visibilità anche in condizioni difficili grazie alle luci Spanninga posizionate sia anteriormente che posteriormente. La sicurezza – aspetto fondamentale della bicicletta elettrica NCM Milano è garantita dai freni a disco meccanici della Tektro, i quali riescono ad assicurare una guida eccellente del mezzo anche alla massima velocità.

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Le migliori bici elettriche pieghevoli

Bike NCM Milano 48V

NCM Milano Plus Bicicletta elettrica da Trekking, 250W, Batteria 48V 16Ah • 768Wh (26' Bianco Plus)
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NCM Milano Plus Bicicletta elettrica da Trekking, 250W, Batteria 48V 16Ah • 768Wh (26" Bianco Plus)
  • AGGIORNAMENTI DAL MODELLO STANDARD NCM MILANO: per chi cerca un ulteriore miglioramento delle prestazioni, il Milano Plus viene fornito con una batteria con più duratura, un display LCD migliorato con più funzioni e pannello di controllo rimovibile, freno a disco idraulico di Tektro (con sensori in entrambe le leve dei freni) e un deragliatore posteriore Shimano Acera con una marcia in più.
  • UN POTENTE MOTORE BREVETTATO E UNA BATTERIA A LUNGA DURATA CON PORTA USB: l'unità a trazione posteriore da 250 W su Milano Plus ha una grande resistenza e può mantenere 25 km/h per lunghi periodi di tempo.Motore compatto centrato nel mozzo posteriore. La batteria da 768Wh si trova nel tubo obliquo per tenerlo basso e centrato su una guida stabile.Il Milano Plus può viaggiare fino a 130 km (in modalità Eco ).La porta USB integrata è utile quando i tuoi dispositivi hanno bisogno di una carica.
  • INFORMAZIONI E CONTROLLO A PORTATA DI MANO: il nostro display Das-Kit C7BB aggiornato fornisce anche più informazioni rispetto al modello L7B, in quanto offre la possibilità di salvare più tempi di scatto, con un'interfaccia esteticamente più grande e più ampia.Mantiene comunque le funzioni disponibili sulla L7B e consente di regolare la potenza della batteria e il livello del motore a pedale (con 6 livelli).
  • ESPERIENZA DI GUIDA CONFORTEVOLE.I grandi pneumatici Schwalbe Marathon, una forcella ammortizzata Suntour, un manubrio regolabile e le impugnature ergonomiche Selle Royal e la sospensione della sella per le distanze più lunghe. Un deragliatore posteriore Shimano Acera a 8 velocità mantiene una trasmissione senza soluzione di continuità e aumenta la versatilità rispetto al modello standard Milano.
  • COSTRUZIONE SOLIDA PER PIÙ SICUREZZA: Il Milano è progettato per essere alla moda senza compromettere funzionalità e sicurezza.Milano Plus ha prestazioni molto performanti: freni a disco idraulici Tektro con rotori da 180 mm e sensori di inibizione del motore per garantire una guida sicura in tutte le condizioni.Luci anteriori e posteriori: Le luci spia si mantengono su strada e visibili, mentre i cavi disposti internamente aggiungono un design elegante.

Descrizione:
La bike NCM Milano 48V, è una bicicletta elettrica da trekking, con motore posteriore Das-Kit e dotata di potenti freni a disco meccanici.

Si caratterizza soprattutto per la potenza del suo motore posteriore, una caratteristica che la rende adatta ai ciclisti e a coloro che hanno la necessità di percorrere molti km in bicicletta.
Grazie all’elevata resistenza della batteria Li-Ion con celle ad alta potenza, ai grandi pneumatici Schwalbe Big Ben e al suo manubrio regolare, questa bike garantisce una guida fluida e sicura anche nei lunghi tragitti, anche grazie ai suoi sette livelli di velocità facilmente regolabili (una caratteristica che unita alla potenza del motore, permette di affrontare salite di elevata pendenza senza alcuno sforzo).

Ciò che contribuisce a rendere questa bike adatta a percorrere lunghi tratti in sicurezza è in particolare la presenza dei freni a disco meccanici, una caratteristica che rende la bicicletta più stabile in curva e nelle frenate improvvise (nei freni a disco meccanici infatti, la leva una volta azionata attiva un sistema che rende la frenatura priva di pericolosi slittamenti).

La distribuzione del peso del conducente nella parte posteriore della bicicletta rende questo mezzo particolarmente adatto ai ciclisti, anche perché è in grado di mantenere la pedalata assistita fino a 25 km/h, per periodi di tempo molto lunghi e senza alcuna sosta.

Oltre che per le sue notevoli prestazioni sulla strada, la bike si caratterizza per la sua eleganza e completezza, la sella si presenta ergonomica e la parte posteriore è dotata di strumenti per agganciare borse, valigie e persino dispositivi portatili (anche per questo è consigliabile a coloro che desiderano percorrere lunghi km in bicicletta in totale comodità, perché permette di mantenere acceso qualsiasi dispositivo e di ricaricarlo nel contempo).

Il display LCD-Das Kit offre al ciclista tutte le informazioni necessarie sul viaggio e consente di regolare con un click il livello di assistenza alla pedalata.
E’ progettata per dare al ciclista una notevole sicurezza, anche le luci anteriori e posteriori regalano al conducente un’alta visibilità su strada, riducendo sensibilmente il rischio di cadute.

L’imballo della bike è inoltre completo di accessori extra, come ad esempio attrezzi necessari alla regolazione e al montaggio dei pedali (all’interno della confezione si trovano due libretti d’uso, uno in italiano e uno in tedesco, con cui è possibile conoscere preziosi dettagli sul funzionamento della bicicletta e per migliorare le sue prestazioni in strada).

La bike è dotata di porta usb utilizzabile in movimento, per ricaricare telefoni ed altri strumenti elettronici.

Dal punto di vista estetico la bike si presenta elegante e brillante, è dotata complessivamente di un design accattivante ed è facilmente ripiegabile, in modo da poterla smontare per trasportarla in auto e rimontarla in qualsiasi momento.

I-Bike I-Fold 20 pollici

Cicli Cinzia Bicicletta 20' Citybike City Fold 6/V Revo Shift V-Brake all Nero Op./Grigio, Unisex – Adulto
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Cicli Cinzia Bicicletta 20" Citybike City Fold 6/V Revo Shift V-Brake all Nero Op./Grigio, Unisex – Adulto
  • Bicicletta pieghevole con telaio in acciaio con sistema Magnetik System
  • Peso di soli 14, 20 kg
  • Arriva tutta già montata, devi solo avvitare i pedali e raddrizzare il manubrio

Descrizione
La I-Bike I-Fold 20 è una bicicletta ripiegabile a motore elettrico e con ruote di 20 pollici, si caratterizza per l’elevata resistenza della batteria a ioni di litio e per la sua notevole autonomia (30 km), la potenza del suo motore permette inoltre di affrontare pendenze fino a 10°, il freno a disco interiore permette invece di fermare la bike in modo stabile e senza alcun slittamento delle ruote, in questo modo è possibile utilizzare la bicicletta in totale sicurezza anche per lunghi tragitti privi di sosta.
La bike può essere facilmente portata in treno o sistemata sopra un auto, proprio perché ripiegabile e leggera (caratteristiche che la rendono trasportabile e rimontabile con estrema facilità).

La bicicletta regala sostenibilità ambientale e divertimento e comodità al contempo, perché può essere riposta anche in piccoli angoli come ad esempio una scrivania in ufficio o all’interno di un auto.
Grazie alla pedalata assistita raggiunge senza sforzi una buona velocità, possiede un motore brushless ed è piuttosto manegevole (la bike permette di scegliere tra 3 diversi livelli di assistenza, in modo da garantire una buona spinta soprattutto in salita).

Le ruote di 20 pollici permettono un’estrema facilità di curva e di manovra, anche in mezzo al traffico (si tratta di una caratteristica non trascurabile, soprattutto se si desidera usare la bicicletta in una metropoli).

La forcella ammortizzata di cui è dotata la bike permette di mantenere una guida confortevole anche su terreni molto sconnessi, e per questo può essere tranquillamente utilizzata in campagna o per effettuare gare ciclistiche.

La bike è dotata di una centralina con display led sul manubrio, di un design tale da permettere di ripiegare la bici in 20 secondi o meno (quando richiusa occupa uno spazio piuttosto ridotto), di pedali anch’essi richiudibili.

I pedali in particolare, in caso di caduta si chiudono facilmente senza alcuna resistenza, eliminando la possibilità di rottura dei pedali stessi.

La batteria si trova all’interno del telaio, a dimostrazione della praticità che offre questa bike sia a livello di sicurezza che a livello estetico (la batteria può essere ricaricata sulla bici senza la necessità di estrarla dal telaio, in alternativa può essere estratta e collegata al caricabatteria presente all’interno della confezione).

Il caricabatterie è piuttosto leggero e può essere facilmente trasportato sulla parte posteriore della bike, in modo da essere usato in qualsiasi momento.
L’autonomia della i-Bike I-Fold 20 è di 40 km.

Dal punto di vista estetico la bike si caratterizza per il design accattivante, è in acciaio, pesa 24 kg e può portare fino a 120 kg di peso, le dimensioni della ruota sono di 50,08 cm e di circa 22 kg.

Moma e-Bike 20″

Moma Bikes, Bicicletta Pieghevole ruota 20' SHIMANO. Alluminio
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Moma Bikes, Bicicletta Pieghevole ruota 20" SHIMANO. Alluminio
  • Dimensioni del prodotto piegato: 85 x 88 x 35 cm

Descrizione
La bicicletta Moma e-Bike da 20 pollici si presenta molto elegante e confortevole, soprattutto perché dotata di un’elevata autonomia e di buone prestazioni anche in salita.

Si tratta di una bicicletta elettrica pieghevole in alluminio, molto comoda ed adatta soprattutto per gli spostamenti in città (si può usare tranquillamente nelle zone turistiche e nelle metropoli).
Fa parte senza dubbio di una delle migliori opportunità presenti in commercio.

La moma bike è molto facile da montare, il montaggio del parafango anteriore e del manubrio si presenta immediatamente intuitivo e logico e non necessita di particolari istruzioni (l’imballaggio contiene comunque un libretto d’istruzioni, all’interno del quale è possibile visionare le modalità di montaggio dei pedali e delle altre parti della bike).

Proprio grazie alla facilità di montaggio che la caratterizza, la bici può essere tranquillamente trasportata in auto per essere montata in qualsiasi momento.

La bicicletta è dotata di un manubrio regolabile e di un sistema di accelerazione manuale, questa caratteristica permette di affrontare salite più o meno ripide con estrema facilità, semplicemente impostando la bike nella sua massima potenza.

Può essere utilizzata anche come una normale bicicletta non elettrica, impostando l’assistenza più bassa e una marcia non leggera.

La bicicletta si presenta leggera e con una batteria piuttosto durevole, fino a 80 km, è dotata di una confortevole sella in similpelle, di portapacchi e di campanello, pesa soltanto 18 kg.

Nilox Doc X1 Plus

Nilox Doc X1 Bicicletta Elettrica Pieghevole, Motore 36v, Unisex - Adulto, Bianco
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Nilox Doc X1 Bicicletta Elettrica Pieghevole, Motore 36v, Unisex - Adulto, Bianco
  • Velocità max 25 km/h
  • Tempo di ricarica 3 h
  • Bike Lock incluso
  • Portata massima di 100Kg
  • Autonomia della batteria: 25 km
  • Dimensioni: 113 x 53 x 153 cm, piegata: 70 x 45 x 85 cm

Descrizione:
La bike Nilox Doc X1 Plus, è una bicicletta elettrica unisex di taglia unica e priva di marce, che si caratterizza per il suo aspetto elegante e per la buona funzionalità del motore (quest’ultimo per attivarsi richiede semplicemente un leggero movimento dei pedali).

La bike può essere usata come una normale bicicletta, ovvero senza l’aiuto del motore elettrico (se dovesse finire la carica della batteria ad esempio, si può usare semplicemente pedalando).

Esteticamente la bike si presenta piccola ma maneggevole, per attivare il motore sarà sufficiente girare i pedali (soltanto per effettuare le salite sarà necessario mettere un po’ di forza).

La velocità massima di questa bicicletta è di 25 km orari, ma si presenta piuttosto robusta e comoda per la città.

L’imballaggio della bike è completo di tutti gli accessori necessari, inclusa la catena e le luci (che sono fornite in dotazione nella confezione), l’imballaggio contiene inoltre un borsello con le chiavi necessarie per la manutenzione e per il montaggio delle parti indispensabili della bike (come i pedali).
Il tempo di ricarica è soltanto di 3 ore e il bike lock è incluso nella confezione, le luci sulla parte posteriore ed anteriore della bicicletta funzionano a pile facilmente rimovibili (quest’ultima caratteristica permette di risparmiare la batteria e di rimuovere in qualsiasi momento le pile per cambiarle).

Nonostante la bicicletta sia priva di freni a disco, la bike presenta un’elevata capacità di frenatura, si ferma in modo stabile e senza slittamento delle ruote (è dotata comunque di buoni pattini in gomma, V-Brake).

E’ consigliabile acquistare anche lo specchietto sinistro per avere una migliore visibilità e in aggiunta un bauletto contenitore (per trasportare eventuali oggetti).

Per quanto riguarda le prestazioni in particolare, la bicicletta è soprattutto adatta a coloro che hanno un peso medio di 60-70 kg, con un altezza massima di 1,80 cm, è piuttosto leggera, trasportabile e facile da usare in salita, proprio perché piccola e maneggevole.

Cos’è una bici elettrica?

Come scegliere una bici elettrica da zero senza avere alcun dubbio sull’acquisto

Negli ultimi anni, il mercato delle biciclette elettriche è andato incontro ad una crescita impressionante, ben oltre ogni rosea aspettativa. Pertanto, ecco un’analisi a 360 gradi sul perché vale la pena acquistare una bici elettrica.

Prima di tutto,

Nota nell’immaginario collettivo, oramai con il termine e-bike, possiamo definire la bici elettrica come quella dotata di motore elettrico. Non è, però, un motorino e si caratterizza per velocità tutto sommato modeste. Affinché sia equiparata alla bici tradizionale, la presenza del Pas System (meglio noto come sistema di pedalata assistita) risulta indispensabile. Fare meno fatica quando si pedala in città e affrontare salite ostiche sono due degli scopi per cui piace, come attestano i buoni risultati di vendita.

Storia

La storia della bici elettrica è piuttosto datata. Era il 1895 quando Odgen Bolton Junior, in qualità di inventore, depositò il primo brevetto. Anni dopo, e precisamente nel 1913, un giovane, divenuto poi magnate, Howard Hughes, inserì nel triangolo della sua bici un motore elettrico. Ma fu il Bowden Spacelander con il suo design futuristico a destare l’attenzione di molti curiosi: era il 1946 quando Ben Bowder, presentò ufficialmente quello che viene considerato il primo modello.

Perché si è diffusa in questo incredibile modo?

Quali sono le reali motivazioni per descrivere la diffusione, per certi aspetti decisamente inaspettata, di questi mezzi innovativi? Nelle strade del Belpaese se ne vedono sempre più. E se all’inizio si pensava che quella della bicicletta elettrica fosse soltanto una delle tante mode del momento, con il passare del tempo, vista la crescita annua, si è capito che le motivazioni di questo successo, specialmente per ciò che concerne il pianeta delle mountain bike, vanno ricercate altrove. In primis, anche se i costi di gestione di una bicicletta elettrica non si discostano più di tanto da quelli di uno scooter, c’è da registrare l’attenzione alla componente eco-friendly a cui gli italiani, specie negli ultimi tempi, sono decisamente più sensibili. E diciamolo pure, era anche giunta l’ora.

In secundis, occorre sottolineare che l’e-bike risulta un mezzo di trasporto perfetto nel traffico urbano, specie nelle tratte a brevi distanze o ancora nei percorsi outdoor, particolarmente amate dalle famiglie. Tuttavia, anche i ciclisti, da quelli amatoriali a quelli più estremi, grazie alla bicicletta elettrica, possono percorrere all’insegna della più totale sicurezza dei sentieri e delle pendenze che, in linea di massima, metterebbero a dura prova anche i professionisti.

Quindi, tirando le somme, l’idea di fondo incentrata sul risparmio di sforzi e di fatica si rivela senza ombra di dubbio determinante nel decretare la popolarità raggiunta dalle biciclette elettriche. Tuttavia, non è il solo fattore che ne ha decretato il boom. Il design e la tecnologia, a tal proposito, giocano senza ombra di dubbio un ruolo di cruciale importanza. Nello specifico, se la componente estetica, propone forme accattivanti e linee morbide, che assicurano un utilizzo piacevole, la tecnologia innovativa, tutta incentrata sulla compattezza del motore, sulla batteria dalla lunga autonomia e sulla leggerezza dei componenti, assicura prestazioni più che soddisfacenti.

Anche la piacevolezza della pedalata si rivela un parametro assai utile per descrivere i positivi risultati di vendita di questo mezzo di trasporto a due ruote, decisamente all’avanguardia. Sul mercato, poi, è possibile trovare soluzioni perfettamente adeguate nell’assicurare ai numerosi acquirenti tutta la sensazione di piacevolezza e di benessere su ogni tipologia di tracciato.

Quali tipologie esistono?

Due sono sostanzialmente le tipologie differenti: Pedelec, meglio note come biciclette a pedalata assistita, e biciclette elettriche. Qual è la loro sostanziale differenza? Se le biciclette a pedalata assistita dispongono di un motore, in grado di attivarsi soltanto durante la pedalata con il reale intento di dare una mano al ciclista, quelle elettriche vere e proprie funzionano senza bisogno di spingere i pedali. Quindi, in definitiva, i Pedelec, a motore spento, non si discostano più di tanto dalle classiche biciclette. Il funzionamento dei modelli elettrici avviene anche senza spingere sui pedali, visto e considerato che vi è la più totale indipendenza fra la pedalata del ciclista ed il motore elettrico.

Addentrandoci nei tecnicismi, volti ad istruire il lettore nella scelta nella massima autonomia su quale bicicletta elettrica acquistare, tiriamo in ballo il Codice della Strada. Ai sensi della Legge, infatti, nelle biciclette a pedalata assistita il motore ha dei limiti, vista la velocità massima pari a 25 chilometri corrispondente in termini di potenza nominale a 250 Watt. I Pedelec, di fatto, non necessitano di patentino, di immatricolazione, di targa e di assicurazione per il loro utilizzo. Anche su piste ciclabili. Le versioni elettriche, dotate di motore contraddistinto da una certa potenza, al punto da rimpiazzare la classica pedalata, vanno omologate proprio come tutti i veicoli a due ruote. Naturalmente, oneri inclusi.

Ma la classificazione non si esaurisce qui. Sulla stessa falsariga di quanto avviene con le bici classiche, anche nei modelli elettrici vi sono versioni tipicamente da città, soluzione per strada e last but not least mountain bike.

Altra suddivisione meritevole di attenzione è quella inerente alle versioni Front e Full Suspended. A grandi linee, dove vi sono le differenze? Se le versioni Front presentano la forcella ammortizzata e la sospensione anteriore, i modelli Full Suspended hanno dalla loro pure la posteriore ed il carro ammortizzato. Non è un caso se spopolano tra gli amanti del trekking e fra coloro che cercano soluzioni polifunzionali, perfettamente in grado di viaggiare anche su fondi tutt’altro che regolari in quanto a superfici. Le rotaie del tram in primis.

Distinzione fra bici elettriche a pedalata assistita e ciclomotori elettrici

In estrema sintesi, le biciclette elettriche a pedalata assistita possono contare su una centralina elettronica intelligente, perché in grado di comprendere quand’è che il ciclista sta utilizzando i pedali e quando non lo sta facendo. L’attivazione del motore elettrico risulta limitata solo all’evenienza in cui ad essere in movimento vi siano esclusivamente i pedali. In definitiva, non vi è una sostituzione netta della pedalata con il motore elettrico. E’ sufficiente pedalare una tantum per tenere attivo il motore della bicicletta elettrica.

I ciclomotori elettrici, invece, presentano un sistema di accelerazione che, mediante apposita leva, posizionata prevalentemente sul manubrio, chiama in causa il motore elettrico per aumentare la velocità a prescindere dall’utilizzo o meno dei pedali.

Essendo motorini elettrici a tutti gli effetti, vanno assicurati, occorre omologarli, immatricolarli ed assicurarli e dotarli di targa. L’utilizzo del casco è imprescindibile per il guidatore.

Cosa sono i sensori di sforzo e i sensori di pedalata?

I sensori di pedalata hanno il compito di comunicare alla centralina se il ciclista sta pedalando o meno. Soltanto se la “risposta” è affermativa, avviene l’attivazione del motore elettrico, ai sensi di quanto indicato nelle principali normative europee. Sono deputati a rilevare la rotazione del pedali. Realizzati mediante magneti che fanno entrare in funzione un sensore fisso sul telaio dell’e-bike ad ogni singola rotazione. Sono inoltre low cost low cost.

I sensori di sforzo, come indica il nome stesso, rilevano lo sforzo o meglio la potenza che il ciclista va ad imprimere sui pedali. Per via della maggiore reattività, costano di più, ma assicurano maggiore naturalezza in fase di pedalata. Sono noti anche come sensori di pressione e la loro mission di fondo consiste nell’assicurare l’assenso all’attivazione nel momento in cui si registra la pur minima pressione dei piedi sui pedali. Di fatto, il motore viene attivata con la partenza da fermo, perché il piede del ciclista fa pressione sul pedale. Se quest’ultima non ci fosse, infatti, l’assistenza elettrica cesserebbe istantaneamente. Il vantaggio dei sensori di sforzo risiede nella modulazione della spinta della propulsione elettrica in fase di marcia. Il tutto con la massima naturalezza e con la più totale precisione. Il paragone con la bicicletta tradizionale ci sta tutto, visto che sembra di dover pedalare sulle classiche due ruote. Ci si rimette in forma, dato che tutti i muscoli sono chiamati in causa e il sangue circola a ritmi di poco superiori allo stato di riposo. Anche a fronte di lunghe tratte, il ciclisti non deve fare un grosso sforzo fisico.

Quale tipo di batteria deve avere?

Allo stato attuale, le batterie delle bici elettriche sono al Litio o Li-lon, analogo standard impiegato su laptop, tablet e smartphone. Quelle a Li-lon sono modernissime e si contraddistinguono per la lunghezza del ciclo di vita: numeri alla mano, sono supportati oltre 1.000 cicli. In linea di massima, i suddetti modelli hanno 36 volte potenza variabile da 8 a 15 ampere per ora (Ah). Per ciò che concerne le tempistiche di ricarica media, queste si aggirano dalle 4 alle 6 ore, in rapporto al modello. Per ciò che concerne il peso delle batterie per le bici elettriche, questo è più o meno di 2 kg.

Ma ciò che caratterizza le batterie per biciclette elettriche è che è possibile rimuoverle dal telaio e che adottano un caricabatteria universale, perfettamente funzionante con ogni tipologia di presa di corrente.

Come si ricaricano le batterie?

Dato che è la batteria la componente principale che incide sull’efficienza della bicicletta elettrica, occorre procedere alla ricarica prestando massima attenzione. Esistono infatti tutta una serie di trucchetti volti a non farle perdere l’autonomia. In primo luogo, è preferibile far raffreddare la batteria del tutto, dopo che è stata utilizzata e prima di ricaricarla in seguito.

Tenere la bicicletta elettrica a temperatura ambiente evita l’eccesso di umidità e i dislivelli tra il troppo caldo e il troppo freddo che incidono sulle prestazioni finali. Specie in fase di rodaggio, è opportuno che la batteria si scarichi del tutto, prima di procedere alla nuova ricarica. In caso contrario, preservarne l’autonomia diventa cosa assai complessa. Attendere un po’ di tempo in più, dopo che il 100% di ricarica è stato raggiunto, non è una scelta sbagliata, visto che nonostante il display indichi che occorrerebbe staccare il caricabatteria, in realtà si è appena sopra il 90% della ricarica. Infine, lubrificazioni delle parti movimentate, la pulizia ed il lavaggio dei componenti non vanno mai procrastinati. Farlo, vuol dire perdere a livello di efficienza. Un’altra precauzione utile è il prestare attenzione anche ai cavi e ai contatti elettrici, visto che un’eventuale infiltrazione d’acqua finirebbe per mettere a repentaglio l’efficienza del sistema.

Differenza tra motore anteriore, posteriore e centrale

La competizione nel settore dei motori elettrici per e-bike, specie nell’ultimo quinquennio, è aumentata a dismisura. Se numerosi brand del settore automobilistico ed elettronico sono scesi in campo per giocare la partita, che tuttora di preannuncia avvincente, beh c’è di certo più di un motivo. Bosch, Bionx, Panasonic e Samsung sono solo alcuni dei pesci grandi in un universo, dove lo spazio per i pesci piccoli sembra essersi sempre più ridotto. Capire il posizionamento del motore è essenziale nell’ottica della comprensione inerente al funzionamento della bicicletta elettrica.

Partiamo dall’idea di fondo che il motore elettrico nell’e-bike può essere posizionato in punti differenti. Le scelte più frequenti ricadono in una posizione anteriore (Front Hub Motor), in una posteriore (Rear Hub Motor) o in una centrale (Central Motor). Tutte le configurazioni hanno punti di forza e qualche tallone d’Achille.

Nel dettaglio:

Front Hub Motor

I motori sul mozzo anteriore sono quelli più economici e i più facili da montare, dato che non interferiscono né con la catena né tanto meno con i pedali. Presentano però una miriade di svantaggi. In primis, se il terreno è scivoloso per via della pioggia, lo slittamento è dietro l’angolo. In salita, la loro resa è pessima, dato che la ruota anteriore corre il rischi di slittare perché va incontro a meno carico in rapporto alla ruota posteriore. Nei percorsi pianeggianti e nelle tratte semplici, la soluzione front hub motor è sufficiente.

Rear Hub Motor

I motori sul mozzo posteriore, vero è che non presentano i rischi di slittamento della ruota tipici di quelli sul mozzo anteriore, però on fase di montaggio, vista l’interferenza con il cambio, presentano qualche difficoltà in più. Rimuovere la ruota bucata è cosa più complessa, dato che occorre scollegare il cavo del motore. Nel trekking e nell’uso in città, la soluzione rear hub motor si conferma valevole.

Central Hub Motor

A dirla in breve, è la posizione centrale quella che si rivela la collocazione maggiormente efficiente e funzionale nell’ottica del funzionamento del veicolo elettrico a due ruote. Il motivo? L’ottimale distribuzione dei pesi, lo sfruttamento appieno della batteria, tradizionalmente installata al posto della borraccia, direttamente sul classico tubo obliquo. La componente estetica svolge un ruolo di primaria importanza: forme armoniose, a fronte di un’eccellente manovrabilità a prescindere dal contesto. Menzione speciale la merita anche la totale integrazione tra trasmissione e motore. Purtroppo, i costi schizzano verso l’alto, vista l’esigenza costruttiva di puntare tutto su un telaio dedicato. Molti degli operatore dei principali brand di biciclette hanno identificato standard specifici con l’intento reale di semplificare la vita nei casi di realizzazione e di progettazione.

Determinante nell’ottica del funzionamento del motore da 250 Watt/36 Volt è il Controller. Cos’è? La classica centralina elettronica in grado di erogare un preciso quantitativo di potenza, tenendo conto, da un lato, dello sforzo che il ciclista mette sui pedali, e, dall’altro, in rapporto alla tipologia di assistenza selezionata. Sostanzialmente, frequenza di pedalata, sforzo e assistenza del motore elettrico sono grandezze direttamente proporzionali, in quanto all’aumento dell’una corrisponderà per forze di cose l’incremento delle altre.

Vi sono poi motori all’avanguardia caratterizzati da differenti modalità di assistenza. In ogni caso, mai più di quattro. Nel passaggio dall’una all’altra, si registra un maggiore sostegno al ciclista fino al raggiungimento della velocità massima, corrispondenti a 25 chilometri orari. Di conseguenza, far passare le e-bike come quei mezzi di trasporto, dove ci si muove senza grossi sforzi e senza fare fatica è un falso mito a tutti gli effetti.

Quale potenza deve avere il motore?

Il limite di legge pari a 250 Watt all’ora, imposto dalla normativa europea 2002/24/CE, non crea grosse differenze.

Motori brushless: il top

I motori per bici elettriche vengono sostanzialmente catalogati in due macro-categorie: con spazzole e senza spazzole. Questi ultimi, denominati brushless, sono quelli più all’avanguardia, perché più efficienti, maggiormente leggeri, di dimensioni più contenute e meno propensi ad andare incontro a malfunzionamenti

Quale autonomia deve avere?

I modelli entry level assicurano 30 minuti di autonomia, mentre quelli di fascia media superano di poco i 40. E nel medio termine cambierà qualcosa? Tutti si aspettano passi da gigante nel settore, come si vocifera da anni. Per ciò che concerne la durata della batteria, si segnala che proprio come il comparto automobilistico anche quello delle e-bike punterà per pacchi batterie ultraleggeri. La bicicletta elettrica si rivelerà ancora più rispettosa dell’ambiente nel giro al massimo di un triennio.

Quali caratteristiche deve avere il telaio?

La robustezza è l’elemento cardine quando si sceglie il telaio di questo modello di bicicletta all’avanguardia. Reggere alle sollecitazioni di un motore elettrico, decisamente maggiori, è essenziale.

In termini di materiali, la scelta può ricadere sul titanio, leggero, resistente, in grado di allontanare la minaccia della ruggine, ma costoso. Oppure, sull’acciaio, più economico, ma tendente ad ossidarsi e piuttosto pesante. In quanto a leggerezza, anche un telaio in carbonio è il top, ma a fronte di costi piuttosto elevati, risulta assai fragile a fronte di impatti contro corpi contundenti. Ideale anche il ricorso all’alluminio, il materiale più economico, che non si arrugginisce, che è dotato di notevole reattività, ma ha un ciclo di vita più breve rispetto agli altri materiali segnalati.

Come faccio a capire che peso deve avere?

Il peso ideale per la bicicletta elettrica non è ancora stato definito. Tuttavia, occorre segnalare che gran parte degli operatori leader di mercato hanno come mission di fondo l’idea di far scendere al di sotto dei 18 chili il peso della bicicletta elettrica. Ad oggi, l’obiettivo è ancora un po’ distante dall’essere centrato. Tuttavia, con il ricorso a materiali particolarmente innovativi, il discorso potrebbe cambiare in maniera radicale.

Che ruolo hanno le marce?

Come faccio a capire quale scegliere in base alle marce?

Per ciò che concerne il cambio della bici elettrica, va detto che non si sono tutto sommato grosse differenze con le marce della bici muscolari. Il maggior livello tecnologico, tipico delle e-bike, si palesa in modelli di ultima generazione, come il cambio automatico. Una volta settata la cadenza voluta, toccherà alla centralina gestire i rapporti. Il ciclista potrà godersi appieno il panorama, continuando a pedalare.

A cosa serve il computer di bordo?

Noto anche come console di comando, il computer di bordo di un’e-bike serve a controllarne lo stato e a settarne il comportamento. In commercio, se ne trovano svariati tipi, a partire dalla console analogica, contraddistinta dalla classica accensione e dall’interruttore volto a regolare il livello di intensità di assistenza (2 – 6 o più livelli). Non vi sono né luci, né tanto meno indicatori del livello di energia della batteria. Le console digitali presentano sull’apposita pulsantiera i tasti e gli indicatori luminosi, utilissimi quando si tratta di dare informazioni sul livello di carica della batteria, sull’accensione e su quel determinato livello di assistenza. Il display LCD, che equipaggia le ultime soluzioni, introduce tutta una serie di informazioni aggiuntive, come il GPS, il cardiofrequenzimetro, il paragone tra la velocità attuale e quelle media, l’orologio e la distanza percorsa.

Che velocità massima raggiunge una bici elettrica?

25 km/h.

Quali sono i freni migliori per la bici elettrica?

L’impianto frenante deve essere il top per gestire al meglio il peso maggiore dovuto alla presenza del motore elettrico e del pacco batterie. Data la massa maggiore dell’e-bike, più complessa da frenare, la potenza è il requisito indispensabile per i freni della bici elettrica. I freni V-brake, i più potenti tra quelli con pastiglie di gomma, sono il massimo negli ambienti pianeggianti, tipici delle città. Il motivo? La sicurezza che sono in grado di assicurare in frenata è di un certo livello. A fronte di precipitazione, fango e neve, però, le loro performance sono inferiori se rapportate a quelle dei freni a disco.

I freni a disco sono la soluzione più ideale per una bici elettrica, non solo perché garantiscono i migliori risultati anche in condizioni ambientali non ottimali, ma anche perché consentono la percorrenza per più chilometri, consumando assai meno.

Come scelgo il sellino?

Mai bollare come secondaria la scelta del sellino della bici elettrica. La scelta va fatta ina base alla conformazione fisica del ciclista. Quello da corsa non sarà il meglio in quanto a morbidezza, ma lo sarà in termini di leggerezza. Quello per mountain bike deve riuscire ad assorbire gli urti e le vibrazioni che verrebbero indirizzate per forza di cose al bacino. Non eccedere in morbidezza nella scelta del sellino è una decisione saggia, visto che si corre il rischio di andare incontro a problemi di postura e a dolori alla schiena.

Quali sono gli accessori consigliati e indispensabili?

Estendere le funzioni della bici elettrica, così come rendere più confortevole il suo utilizzo, è possibile mediante accessori ad hoc. Quali sono i migliori al momento in commercio? Vi sono borse in cuoio ed i ecopelle, comodissime quando si tratta di riporre come si deve l’e-bike pieghevole. Feedback positivo anche per i portapacchi, da mettere rigorosamente indietro quando li si trasporta. L’antifurto poi è essenziale nell’ottica della sicurezza. Le soluzioni incentrate sulla combinazione lucchetto-catena meritano menzione speciale. Le frecce, avvitabili direttamente sul manubrio, sono necessarie per una guida sicura.

Tassativamente evitare gli accessori speed tuning, perché sono illegali. La velocità massima del motore è pari a 25 km/h. Questi accessori riescono a portare la velocità oltre i 40 km/h perché ingannano la centralina.

Che ruote deve avere la bici che comprerò?

Rigidità è la parola chiave in una bicicletta elettrica, dato che l’incremento di peso minimizza i rischi di incorrere nelle fastidiose pizzicature. In particolare, la rigidità della spalla, vale a dire della parete esterna della gomma che si frappone al cerchione della ruota e al battistrada, è espressa in TPI, valore indicante il numero di fili per pollice. Sulla base del rapporto, viene fuori il livello di flessibilità, direttamente proporzionale alla scorrevolezza. Nel caso delle bici elettriche i copertoni hanno TPI bassi. Ciò vuol dire che essendo particolarmente rigidi, non sono affatto flessibili. In termini di scorrevolezza, il feedback è positivo. E se a questo aggiungiamo la durata maggiore rispetto alla media, l’impossibilità di bucare e il non doverle gonfiare, si capisce facilmente che le ruote è meglio se hanno gomme rigide.

Qual è il prezzo giusto di una bici elettrica buona?

Non vi è un prezzo giusta per inquadrare una bici elettrica di buona qualità e di pregevole fattura, in quanto al ricorso dei materiali costruttivi. Tuttavia, tra gli addetti ai lavori si è soliti sostenere che il prezzo di una bicicletta elettrica di buon livello deve essere sostanzialmente in linea con quella di una bici classica rientrante nella fascia di mercato top di gamma. Ciò significa che si va da un prezzo di 1.000 euro e poco più per i modelli entry level, tipici da impiegare in città, fino ad oltre 4.000 euro per le mountain bike che off-road danno davvero il meglio.

Conclusioni

Non c’è dubbio che i ciclisti professionisti, molti dei quali integralisti in senso positivo del termine, resteranno dell’idea che la bicicletta e il ciclismo sono fatti di duri allenamenti, dove fatica, sforzi e sudore si sprecano. Tuttavia, la suddetta nuova cultura non va affatto inquadrata in maniera negativa. Anzi, tutt’altro, visto e considerato che le potenzialità che la bicicletta elettrica ha nell’attirare nuovi ciclisti, beh, non sono poi così basse.

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