Radiosveglie Le migliori 12

Quando ci accingiamo ad acquistare una radiosveglia è bene sapere le varie funzionalità che può avere questo piccolo oggetto, per evitare di tornare a casa pentiti della nostra scelta fin troppo superficiale.

Innanzitutto sul mercato esistono modelli analogici e digitali: i primi recano un dispositivo meccanico, per intenderci numeri disegnati e lancette; le seconde hanno un display sul quale compare l’ora e sono alimentate da corrente elettrica e/o batterie e sono quelle che ci offrono maggiore scelta sul mercato.

Quante volte ci è capitato di avere un comodino ricolmo di oggetti o troppo piccolo? Quindi prima di acquistare una radiosveglia pensiamo al posto in cui la collocheremo: scegliamo quella più stabile, di solito poste orizzontalmente.

Importante fattore da considerare è la luminosità: se desideriamo un display sempre visibile ma discreto, accertiamoci che la luminosità sia regolabile; se vogliamo che la radiosveglia sia illuminata solo quando serve, preferiamo quelle con display a cristalli liquidi.

Nonostante le decine di funzionalità che una radiosveglia può avere, fondamentale è il tasto “snooze” che serve a posticipare l’allarme per il nostro risveglio: è importante che sia di dimensione più grande e facile da trovare anche al buio e senza una forte fonte di luce; per lo stesso motivo ci sono in commercio radiosveglie che presentano numeri più grandi.

Divertente è la presenza del proiettore che riflette l’ora ( in alcuni modelli anche la data e la temperatura ) sulla parete o sul soffitto, con un fascio di luce orientabile e regolabile a 180°.
Siete una coppia e avete orari diversi al mattino? Il mercato vi viene incontro predisponendo per alcuni apparecchi un sistema di doppio allarme programmabile.

Veniamo all’aspetto sonoro. Ci sono radiosveglie con un volume troppo alto: preferibile quindi accertarsi che, come per la luminosità, anche il volume sia regolabile.
Sul mercato ci sono modelli che consentono non solo di utilizzare la radio come allarme ma anche di addormentarsi con essa, predisponendo attraverso la funzione “sleep timer” lo spegnimento automatico.

Altre funzionalità disponibili sono: il mantenimento delle funzioni della radiosveglia in caso di mancanza temporanea dell’elettricità; la possibilità di escludere dalla programmazione “allarme” i fine settimana.
Per persone cieche o ipovedenti esistono in commercio radiosveglie parlanti.
Più costose in quanto ancora più tecnologiche sono: le radiosveglie radiocontrollate, che si sincronizzano con l’orologio atomico, che è quello più preciso al mondo e le cosiddette “dock-station” per cellulari di ultima generazione che fungono da radiosveglia e ricarica, con ottima uscita audio e gestione dei file multimediali.

Buon acquisto !

 

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